L’autorità giudiziaria ha disposto gli arresti domiciliari per l’ex amministratore delegato granata. La vicenda processuale riprenderà il prossimo 12 aprile
Maurizio De Simone non si trova più in stato di reclusione alla casa circondariale di Bellizzi Irpino di Avellino. L’autorità giudiziaria ha infatti accettato l’istanza di scarcerazione presentata dai suoi legali di lunedì scorso. L’ex amministratore delegato, adesso, è agli arresti domiciliari.
Secondo quanto raccolto da trapanigranata.it, quindi, dopo otto mesi di reclusione ed in attesa di giudizio, De Simone non è più in carcere. L’ex amministratore delegato del Trapani è stato tratto in arresto lo scorso 6 agosto. Secondo gli investigatori De Simone avrebbe sottratto 200mila euro alla società granata di cui è stato dirigente da marzo a giugno del 2019. Tra le altre accuse nei confronti dell’ex ad ci sarebbe anche un’evasione di Iva pari ad oltre 9 milioni di euro.
La vicenda processuale riprenderà il prossimo 12 aprile per sentire il primo testimone dell’accusa. Una seduta che si terrà in presenza, al contrario delle precedenti.
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Le prossime elezioni!
Vorrei chiedere al sindaco perché il comune di Trapani non si è costituito parte civile dopo che lui aveva sbandierato ai quattro venti che avrebbe perseguito chiunque avesse infangato e danneggiato il buon nome della città.
se è per questo non si è costituito neanche parte civile per la faccenda “Erice” quando era sindaco…. Chissà perché? o forse è semplice capire..