Lo ha deciso il Tribunale Nazionale Federale. Oltre all’ex amministratore delegato granata inibizione di sei mesi per Rino Caruso e tre mesi per Pino Pace
C’ĆØ un filo diretto che lega il Tribunale di Trapani e il Tribunale Nazionale Federale in relazione alle precedenti gestioni della societĆ granata. Se da un lato la magistratura ordinaria sta procedendo attraverso un processo che vede imputati Maurizio De Simone, Rino Caruso e Pino Pace, quella sportiva ha giĆ deciso.
Per i prossimi cinque anni Maurizio De Simone ĆØ stato inibito con preclusione alla permanenza in qualsiasi rango o categoria della Figc. A deciderlo ĆØ stata la sezione disciplinare del Tribunale Nazionale Federale che ha anche condannato ad sei mesi di inibizione Rino Caruso. Tre mesi, invece, ĆØ la decisione per Pino Pace.Ā
La vicenda ĆØ relativa ad appropriazione indebita di denaro, immissione di denaro derivante dalla commissione di attivitĆ illecite di evasione e/o elusione fiscale per un totale che porterebbero ad un ammontare di oltre 300mila euro che hanno visto protagonista il Trapani, Maurizio De Simone e Rino Caruso nel periodo che va da marzo a giugno 2019.
Denaro con annessa dichiarazione Iva poi effettuata da Pino Pace, in qualitĆ allora di presidente del club. Fu proprio Pace, insieme alla segretaria, a rendersi conto che nellāaprile 2020 le operazioni fatturate e portate in detrazione nella dichiarazione Iva potessero essere inesistenti. Una vicenda che poi portò ad un esposto alla Procura della Repubblica e conseguente arresto per Maurizio De Simone il 6 agosto scorso.