I due ex calciatori granata si sono ritrovati in Sicilia per trascorrere qualche giorno insieme nella terra che tanto li ha apprezzati per le gesta tecniche
Anthony Taugourdeau e Giacomo Tulli di nuovo a Trapani, ma solamente in vacanza. I due ex giocatori da qualche giorno si trovano nella provincia per trascorrere alcune giornate di relax e mare insieme alle proprie famiglie.
San Vito Lo Capo, Marettimo ed una passeggiata al centro storico di Trapani. Sono alcune delle tappe che due ex compagni di squadra in granata non si sono fatti mancare in queste ore.
Taugourdeau e Tulli sono stati tra i protagonisti, che, nella stagione 2018-2019 hanno ottenuto la promozione in serie B con Vincenzo Italiano in panchina.
Prima cosa che doveva fare minore era quella di chiedere alla tifoseria un parere o meglio il pensiero della tifoseria e poi successivamente dopo aver avuto un minimo di rapporto dopo essersi confrontato presentarsi alla città, niente di tutto questo è stato fatto anzi sta facendo tutto lui,ma mi sono fatto una domanda dove sta scritto che dobbiamo seguire l ex dattilo?MINORE sei ancora in tempo torna da dove sei venuto
Non mi trovo d’accordo con chi esprime dubbi e incertezze sul nuovo corso che dovrebbe intraprendere il Trapani. D’altro canto non vedo alternative indigene. Dove sono? L’unica realtà è quella della Famiglia Basciano nel basket nazionale. Certamente avere una squadra in un campionato come la B e di sicuro una bella vetrina per il nostro territorio.
La serie B è stata anche questo: una bella vetrina per quanti (giocatori granata, avversari, arbitri, giornalisti, gente del settore) sono stati a Trapani e non hanno potuto fare a meno di ritornarci (trattandosi fra l’altro di persone con buone disponibilità economiche) e “passare parola”, La serie B è stata un volano economico importante per 5 anni, come a suo tempo lo fu la l’America’s Cup. “Tenere” la serie B avrebbe significato continuare a valorizzare concretamente il nostro territorio (aeroporto compreso). Chissà se gli imprenditori del luogo (quali? chi? quanto taccagni o con quali capitali a disposizione?) se ne sono… Leggi il resto »
caro Alberto… come sono vere queste parole, ma dimentichi anche che a suo modo la colpa è dei Morace pure, che pur di liberarsene hanno affidato il tutto nelle mani sconsiderate della Iracani, che aveva avallato perfino DeSimone, ancor prima Agnello… se ben ricordi.. Ora parlare del passato non conta più.. il presente dice che Trapani non c’è più e all’orizzonte si vedono ancora stessa gente stessi squattrinati… il Sindaco pure ha sbagliato al tempo doveva affidare il Trapani senza bando e pretese a De Picciotto… l’unico davvero con soldi… ma haimè siamo costretti a patire e soffrire… Se dobbiamo… Leggi il resto »
Caro Franco,se De Picciotto avesse voluto veramente il Trapani si sarebbe accordato lui stesso con il Dattilo nonostante il bando.
Ricordati che è venuto a Trapani per interesse con la ex Banca d’italia. Questo era il primo interesse,non il Trapani.
Non conosco questo Minore e sinceramente non capisco perché dovrebbe preferire Trapani a Palermo, visto che anche loro hanno grossi problemi. Ma non voglio tirare le somme già prima di farlo arrivare
Marco, la penso come te… ma se non è amato dalla curva e dalla tifoseria… mi sono chiesto come mai? Se poi questo, prima voleva il TP anni fa ( ne Morace, ne Petrone, hanno voluto) poi si è dedicato al Marsala, poi al bando, poi al Dattilo… Non mi convince… se poi si presenta con due “sconosciuti” ha fatto la frittata… Penso da quello che gira tra curva nord, Boys, e gente che questo sta buttando soldi e tempo ( qualora avesse soldi)… sarebbe meglio, aspettare a costo di stare fermi ancora 1 anno che finire dalla padella alla… Leggi il resto »