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Futuro Trapani, le trattative si chiudono soltanto con la firma

Ettore Minore ha inizialmente chiuso al bando del Comune annunciando l’accordo con il Dattilo, ma gli accordi sono definitivi soltanto alla… fine

Una trattativa al rilento. E’ quella per il ritorno del calcio a Trapani. Nell’era delle pec e dei bonifici istantanei, prima per la nascita della nuova società al Comune e poi per rilevare la maggioranza dal Dattilo, la vicenda granata sembra che si stia svolgendo quantomeno con i tempi tecnologici degli anni ’80.

‘Attendiamo il Durc, il documento della contabilità, anche se ce ne è stato fornito uno al 24 giugno, ed il resoconto degli sponsor. Ed ancora, manca tutta la parte debitoria, quella relativa alla Agenzia delle Entrate ed alla Serit’.

Con queste parole Ettore Minore ha ricordato i documenti che ancora attende dal Dattilo, evidenziando tutta la sua preoccupazione per il buon esito della trattativa. Documenti che, in teoria, sono trasmissibili in pochissimi minuti, così come in precedenza le referenze bancarie, tanto attese a Palazzo D’Alì.

Le parole di Minore fanno intendere anche un altro aspetto: quando ha interrotto la trattativa con il Comune , precisando di avere l’accordo con la società biancoverde per la cessione, era davvero un accordo a trattare, così come aveva sottolineato trapanigranata.it.

>>>LEGGI ANCHE: MAZZARA: ‘DISPONIBILI A TRATTARE, PER IL BENE DEL TRAPANI’

Ha chiuso ad una possibilità, ad un prezzo sicuramente maggiore (circa 300 mila euro, quelli che dovrebbe chiedere la Figc per far ripartire il Trapani dalla D nel caso a chiedere l’iscrizione sia il Comune, ndr), pensando di avere stretto una intesa definitiva con il Dattilo ad un prezzo evidentemente inferiore rispetto al primo. Tutte le trattative non sono mai chiuse fino a quando non si firma davanti ad un notaio e, infatti, sempre come avevamo anticipato nei giorni scorsi, le parti si erano un po’ irrigidite.

>>>LEGGI ANCHE: FUTURO TRAPANI, SI COMPLICA IL MATRIMONIO CON IL DATTILO

Adesso, infine, Minore torna sui suoi passi e spera che il Comune non chiuda il bando, per avere una nuova opportunità con l’amministrazione Tranchida. La quale, se da un lato si è fidata delle parole di Minore (‘ho un accordo con il Dattilo’), dall’altra almeno non ha ancora chiuso proprio il bando, motivo per cui c’è ancora a disposizione l’ultimissimo escamotage per assegnare il titolo sportivo…

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