La Rosa carica tutti: “Trapani non è una città da serie D”

Il presidente assicura tutti: “Il budget c’è ed è coperto. Conosco l’allenatore e so che giocherà solo chi andrà oltre le proprie possibilità”

Trapani non è una città da serie D e lo dimostrano i numeri: 2000 spettatori contro il Licata ed almeno 2400 contro la Marigliaese. Ma anche la consapevolezza di aver fatto il possibile per la costruzione della squadra.

Sono alcuni dei temi che Marco La Rosa, presidente del Trapani, ha trattato nella conferenza che ha tenuto nel pomeriggio, alla vigilia della prima di campionato dei granata, in programma domenica alle 15 contro la Mariglianese.

Spettatori ed abbonamenti

“Con il Licata abbiamo avuto quasi 2.000 paganti e questo è un dato strepitoso, non da serie D. In C sono poche le squadre che hanno questi numeri e questo ci fa rendere conto di quanto meritino i tifosi. Ad oggi, per la prima di campionato, abbiamo 1.800 spettatori e 600 abbonati. Questo dimostra che c’è uno zoccolo duro che da’ fiducia incondizionata alla società, ma che c’è anche un gran numero di tifosi un tantino condizionato. Pertanto, sta a noi fugare questi dubbi. E’ importante che i tifosi vengano allo stadio per tifare i ragazzi. Quest’anno la parola d’ordine è aggregazione e nostro compito è far innamorare coloro che sono ancora diffidenti. Io farò di tutto affinché questo avvenga”.

Primo bilancio

“Due mesi fa non eravamo in condizione di dire cosa abbiamo fatto, ma ci siamo limitati a dire cosa abbiamo risolto della passata stagione. Ora possiamo dire cosa abbiamo fatto: costruito la squadra e la dirigenza e siamo intervenuti in merito allo stadio perché i lavori sono a carico nostro. Abbiamo eseguito diversi interventi, anche onerosi. Andiamo incontro ad una autorizzazione totale per la fruizione, anche se la prima sarà con una capienza ridotta. Ma voglio ringraziare la commissione che ci ha permesso di usufruire dello stadio, comprendendo quello che abbiamo fatto per averlo agibile”.

Campagna acquisti

“Sarà il campo a dire se le scelte sono state giuste, ma ora posso dire una sola cosa: non abbiamo lesinato risorse. Il ds Chiavaro ha avuto dalla società il mandato di poter operare in un determinato modo ed abbiamo grande stima e fiducia in lui. Ha agito in autonomia per quelle che sono le sue competenze”.

Tifosi da rassicurare

“Quest’anno c’è un budget approvato e coperto. Per la continuità del progetto, il mio obiettivo è quello di riuscire a coinvolgere tutti verso un progetto vincente, creare entusiasmo e passione e desidero che la città mi segua, perché da soli non si va da nessuna parte. Le coperture economiche ci sono e ci potranno essere, ma da solo non si va avanti qui o da nessun’altra parte. Dobbiamo essere tutti insieme per andare avanti. Trapani non è una città da serie D, non c’entra nulla con la D. Io ho un obiettivo importante, ma, chiaramente, per riuscire ad arrivare ci vuole tempo. Siamo partiti senza una base ed abbiamo costruito la squadra da zero, così come la dirigenza, il marketing e la comunicazione. Non è facile cambiare ed ottenere risultati in tempo breve. Il progetto durerà il tempo necessario, ma è fondamentale l’aggregazione”

I rapporti con l’amministrazione

“Non ho avuto il piacere di conoscere il sindaco. So che l’incontro avverrà, ma bisogna pensare che abbiamo avuto tantissimi impegni, per cui avrò piacere, in un futuro prossimo, di conoscerlo, sperando che l’amministrazione possa sostenerci”.

Rosa extra-large

“Questo è un discorso tecnico da fare ad allenatore e direttore. Il campionato, però, è lungo con tanti turni infrasettimanali. Io mi auguro che tutti i calciatori rispondano al massimo ed avere una rosa lunga favorisce il tecnico nelle scelte. Poi ci saranno altre sessioni di mercato, ma, di certo, chi sta a Trapani deve meritare di indossare la maglia. Conosco il mister e so che non accetterà chi non darà tutto. Chi giocherà è perché avrà dato oltre quello che ha dal punto di vista tecnico e caratteriale”.

Incontro con la squadra

“Saluterò la squadra prima della partita, ma già so la loro determinazione, la forza d’animo e l’attaccamento. Questi ragazzi hanno fatto gruppo, hanno un condottiero straordinario che sa motivare e sono sereno. Sono certo che, come contro il Licata, al di là degli episodi, vedremo una squadra di lottatori”.

 

Redazione

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1 Commento
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Anna Cardella
3 anni fa

un dubbio c’è : “le coperture economiche ci sono e ci potranno essere” o ci sono o non ci sono! ….e mi sa tanto che di questi tipi sono già passati a Trapani ( Agnello, De Simone, Heller…la lista è lunga…) e noi a Trapani non siamo mica scemi ….caro Sig. La Rosa

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