Un ritorno dopo quella serie B persa per via della penalizzazione per inadempienze dell’allora proprietà del club granata, decisiva per la retrocessione in serie C ed il conseguente fallimento. Alessandro Martina era un giovane aggregato a quel Trapani. Si è allenato per una stagione intera ed ha vissuto quello spogliatoio che cerco di compiere il miracolo della salvezza. Non andò bene, non per colpa dei giocatori. Adesso, però Martina quella serie B la vuole riconquistare con il Trapani, dopo il suo ritorno dopo quattro anni: “La proposta del Trapani è arrivata inaspettatamente e non l’ho potuta rifiutare. Era un punto in sospeso e ho voglia di rifarmi, perché non sono soddisfatto di come sia andato in quella stagione. Darò tutto per lasciare un segno”.
Trapani ha segnato l’adolescenza per Martina. Tre stagioni complessive per lui, considerando anche le giovanili. Il terzino sinistro è legato profondamente alla terra trapanese: “A Trapani sono arrivato a sedici anni. Ho fatto la Primavera e ho fatto anche la scuola a Trapani, che è un bellissimo ricordo che non ho mai dimenticato. Ancora adesso mi sento con i ragazzi che c’erano allora”.
Martina quindi punta in alto: “Si scherza quando possiamo, ma in campo diamo tutti il massimo. Tutti vogliamo raggiungere un unico obiettivo. Torrisi è molto esigente ed anche per lui questo può essere un anno importante. Cercheremo di fare il possibile e fare tutto quello che lui chiede”.
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