Con Ezio Capuano al timone, il Trapani si appresta a ridefinire la propria identità tattica, puntando su concetti che il nuovo tecnico considera fondamentali, come il “braccetto”. Un suo marchio di fabbrica come definito dallo stesso allenatore, che potrebbe rappresentare un elemento chiave per costruire una squadra equilibrata e imprevedibile, capace di valorizzare il potenziale offensivo di Facundo Lescano e la qualità degli esterni come Alfredo Bifulco e Mamadou Kanoute, già protagonisti nel Taranto guidato da Capuano.
Il “braccetto” è un ruolo che si inserisce nella difesa a tre, trasformandola da un assetto statico a un sistema dinamico e flessibile. Un sistema che può portare anche all’assenza di un regista puro, in cui il Trapani ha faticato a trovare un protagonista nel particolare ruolo, anche se nell’ultimo match contro il Benevento si è ben distinto Federico Carraro.
Altro limite mostrato dal Trapani è rappresentato dal centro dell’attacco. Facundo Lescano necessita di un partner per rendere al meglio ed è proprio in questo modo che è diventato l’attuale capocannoniere nei campionati professionisti italiani. Un modulo come il 3-5-2 potrebbe fornire al centravanti argentino maggiore supporto e rifornimenti più precisi. La presenza di una seconda punta rapida e tecnica, capace di dialogare con lui e sfruttare gli spazi creati dalla sua fisicità, darebbe a Lescano la possibilità di concentrarsi sulla finalizzazione. Fall è il giocatore che in questo ruolo è stato maggiormente impiegato in tal senso, ma l’assenza di Zuppel ha pesato molto nelle scelte finora operate.
Capuano dovrà, inoltre, bilanciare questa esigenza con la disponibilità di esterni di qualità come Bifulco e Kanoute, che potrebbero spingere verso un sistema più orientato all’ampiezza. I due esterni offensivi, già utilizzati con successo da Capuano nel Taranto, offrono versatilità e imprevedibilità. In un 3-4-3, potrebbero agire da ali alte, fornendo ampiezza e profondità, con Lescano come riferimento centrale. La capacità di Bifulco di rientrare sul piede forte e creare pericoli dalla distanza, combinata alla velocità e alla fisicità di Kanoute, può rendere il Trapani letale sulle fasce.
Capuano ha davanti a sé la sfida di alternare diversi moduli, sfruttando sia la forza fisica e la presenza di Lescano sia le qualità dinamiche di Bifulco e Kanoute. Il 3-5-2, con un partner per Lescano, rappresenta una soluzione concreta. Al tempo stesso, il 3-4-3, più offensivo e imprevedibile, potrebbe essere adottato per sfruttare al massimo la spinta degli esterni.
Di seguito le probabili formazioni che Capuano potrebbe adottare per il Trapani.
Trapani (3-5-2): Seculin; Celiento, Malomo, Silvestri; Ciotti, Karic, Carraro, Carriero, Bifulco; Lescano, Fall.
Trapani (3-4-3): Seculin; Celiento, Malomo, Silvestri; Ciotti, Karic, Carriero, Benedetti; Kanoute, Lescano, Bifulco.
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Le mie più sentite condoglianze 🙏 avete preso allenatore e direttore sportivo per un pronto ritorno in serie D. Questi personaggi saranno la fine del trapani purtroppo da tifoso reggino un grosso in bocca al lupo 🐺💪💪
Ma guardati la Reggina che fa cacare.
Ci morirete in serie D.