A Trapani è nato calcisticamente. Prima le giovanili, poi l’ingresso in prima squadra e l’esordio in Coppa Italia nel 2018 contro il Campodarsego. Quindi, il ritorno per essere l’attaccante titolare in serie D, fino alla separazione due stagioni addietro. E ora, per la prima volta sarà al Provinciale, ma da avversario.
E’ la strana partita che attende Antonino Musso, attaccante che domenica guiderà l’attacco del Sorrento contro quel Trapani che per lui rappresenta un punto fermo della sua carriera.
A Trapani c’erano tante attese su di lui, ma i risultati non sono stati quelli sperati con 15 gol totali in 70 partite. Lo scorso anno, invece, al Bra è arrivata l’esplosione con 19 reti in 39 partite e quest’anno si è guadagnato la serie C con il Sorrento dove sta confermando la sua crescita. Al momento il suo bottino è di 9 reti in 26 partite e una di queste l’ha messa a segno proprio contro il Trapani nella gara di andata, conclusasi 1-1. E ora c’è da attendersi una bella accoglienza per un giocatore che in maglia granata non si è mai risparmiato, negli allenamenti e in campo, mettendosi a disposizione dei compagni e dando sempre tutto.