Ripresa degli allenamenti in casa Trapani, in vista della preparazione al derby siciliano contro il Catania. A guidare la seduta, dopo la sconfitta contro la Cavese, la quinta di fila dei granata, è stato Vincenzo Torrente, tornato in città per l’occasione.
Il suo futuro però resta appeso ad un filo, con una posizione ancora da decifrare per l’imminente futuro. Torrente, infatti, nonostante la richiesta pubblica di dimissioni avanzata dal presidente Valerio Antonini, ha in essere un contratto con il Trapani anche per la futura stagione sportiva.
Al momento appare difficile che l’allenatore si avvalga della facoltà di dimettersi, se non dietro una risoluzione del contratto con un accordo con la società granata. Nel frattempo in città è stato avvistato anche Salvatore Aronica, tra i papabili per guidare il Trapani nelle ultime cinque giornate di campionato.
Quesito: Ma in tutto questo Salvatore Aronica che figura da burattino sta facendo? Ma un po’ di dignità no? Alla fine con la carriera importante da calciatore (immagino che non abbia facoltà economica per vivere serenamente), non potrebbe tranquillamente strappargli il contratto ad Antonini e mandarlo a quel paese per come viene deriso continuamente? Dopo Capuano è stato richiamato e rimandato perché mezza squadra non lo ha voluto, ora addirittura già cambiato per fare allenamento è stato costretto ad andarsene perché rientrato Torrente…. Che figura da zimbello!!! Povero Salvatore Ma qualora dovesse tornare in panchina, non crede che i giocatori… Leggi il resto »
Torrente è più serio di tanti nello spogliatoio
Fatti pagare Torrente.
Il vostro presidente era quello che doveva arrivare primo in campionato, cambiando 30 giocatori e 4 allenatori, caro presidente per lei il calcio è nato ieri,lei sa solo fare poppette e non sa programmare
Carissimi tifosi del trapani quello che sbaglia e il vostro presidente che ha cambiato 5 allenatori dovrebbe essere lui ad allenare il trapani perché deve essere con il vostro allenatore
Io metterei Aronica al fianco di Torrente
Ancora con lei dobbiamo piangere
Và ettate
Guarda puoi parlare di tutti ma no di Silvestri
Presidente io sono libero!