A Trapani si è messo in mostra, meritandosi la Sampdoria dopo solo mezzo campionato, anche se poi in granata ci è rimasto per tutto l’anno, seppur in prestito. Quindi, è passato alla Juventus che per “svezzarlo” lo ha mandato nell’Under 23, in serie C.
Erasmo Mulè, difensore nato ad Alcamo il 13 giugno 1999, è cresciuto fra il Trapani ed il Palermo. I granata prima lo hanno mandato in prestito in serie D, alla Recanatese, ma i risultati non furono quelli sperati. Tornato alla base, è stato lanciato in prima squadra da Vincenzo Italiano, a far coppia con Luca Pagliarulo al centro della difesa. Ed ha fatto fanto bene da venire acquistato, nel mercato di gennaio, dalla Sampdoria per una cifra vicina ai 600 mila euro. Ma i blucerchiati lo hanno lasciato in prestito al Trapani, così ha potuto partecipare alla cavalcata della promozione in B, seppur giocando con meno continuità nella seconda parte del campionato quando l’allenatore arretra in difesa Taugourdeau. Alla fine per lui le presenze sono state 27: 23 in campionato, 2 in Coppa Italia ed altrettante in Coppa Italia di serie C.
A luglio, quindi, arriva a Bogliasco, ma non inddossa mai il blucerchiato, perché viene ceduto alla Juventus per circa 5 milioni, con la Samp che, pertanto, ottiene una plusvalenza incredibile. La Juve, quindi, decide di spedire Mulé nell’Under 23 dove e, poi, ha proseguito per diverse squadre, fino a ritornare in granata nel gennaio del 2025 per concludere la stagione tra alti e bassi.