Una difesa della squadra. E’ quella operata da Angelo Antonazzo, direttore sportivo del Giugliano, prossimo avversario del Trapani. Alla vigilia della gara con i granata, infatti, Antonazzo ha spiegato il momento delicato dei campani, come raccolto da IlMeridianoNews.it.
“Sono qui oggi proprio perché il periodo non è più dei positivi, è giusto che le domande vengano rivolte a me e non al mister. Per il lavoro fatto a inizio anno avevamo sicuramente delle previsioni migliori. Siamo in un momento in cui contestazioni e mugugni fanno parte del calcio, specialmente se i risultati non sono positivi. Il nostro è stato un percorso quasi ad ostacoli a inizio anno”.
L’avvicendamento in panchina la causa principale: “Sfido chiunque, dopo due giornate, a dover cambiare allenatore dopo aver stabilito progetti e idee. Cudini, in 20 giorni, ha dovuto giocare ben 5 partite, due delle quali contro Cosenza e Salernitana. Colavitto? La verità è che i panni sporchi si lavano in casa. Non c’erano i presupposti per poter continuare insieme, e di comune accordo abbiamo deciso per la separazione. Quando si superano alcuni limiti non è più possibile condividere un percorso insieme”.