In unāintervista rilasciata a TuttoC.com, lāex calciatore del Trapani Elio Signorelli, protagonista in granata nella stagione 1996/97 in Serie C1 e oggi dirigente sportivo, ha parlato della realtĆ trapanese, soffermandosi sia sui ricordi personali sia sulle vicende attuali del club.
Interrogato sulle sue sensazioni legate alla piazza, anche alla luce delle recenti dichiarazioni del presidente Valerio Antonini sulle presenze allo stadio, Signorelli ha ricordato: āNon fu un bellāanno, purtroppo retrocedemmo, ma porto quel posto nel cuore, ĆØ una cittĆ bella dove si sta molto bene. I trapanesi sono persone a modo, lavoratori, gente attaccata alla squadra, ma essendovi anche il basket ci sta i numeri siano questi, salvo ci siano annate veramente di livello. Chi acquista il Trapani dovrebbe saperlo, tutte le societĆ hanno uno storico di presenze. Nessuno ha obbligato Antonini all’acquisto della societĆ , ha fatto delle promesse e se non le mantiene ĆØ normale la tifoseria faccia un passo indietroā.
La redazione di tuttoc.com parla di una ipotesi di una nuova penalizzazione al Trapani, che porterebbe il totale a -16 punti. Al riguardo il dirigente, su specifica domanda, ha risposto: āSicuramente nello spogliatoio pesa, dovrĆ essere bravo direttore sportivo e allenatore a mantenere la luciditĆ per non rischiare di incrinare dei numeri che sono ottimi. Ogni partita andrĆ preparata ancor più nei minimi dettagliā.
Infine, una riflessione sul presidente Antonini: āNon lo conosco personalmente, quindi mi baso su quanto leggo. Penso che Antonini non sia un presidente semplice, ma perderlo sarebbe un peccato per il calcio italiano. Non sono tanti quelli a voler investire nel calcio…ā.
Seguici su
Aggiungi trapanigranata.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.
La memoria non aiuta era un lavativo e giocava per sƩ stesso, non per la squadra
mi ricordo benissimo di signorelli ĆØ stato un ottimo giocatore qui a trapani, sicuramente qualcuno lo scambia per un altro
Ha descritto perfettamente la situazione del calcio, del basket della citt e del presidente.Per quanto riguarda la sua annata a TP come giocatore:del tutto insignificante
chi non la pensa come te ĆØ un venduto? E’ una persona per bene( e lo conosco personalmente mentre non so niente di te) che esprime un pensiero professionale stante l’ottima carriera da dirigente alle spalle. Sono quelli come te che sparano nel mucchio che faranno sparire il calcio a Trapani; o meglio che ci costringeranno ad andare a vedere in eccellenza il Castellammare ecc.