Alla vigilia della sfida contro il Trapani, la Salernitana prova a ricompattarsi dopo il ko di Benevento. Giuseppe Raffaele, tecnico dei campani e prossimo avversario dei granata di Aronica, sceglie l’unità come parola d’ordine: “Ripartiamo insieme”, è lo slogan scelto.
Raffaele tiene alta la tensione in vista del match del “Arechi”, consapevole che il Trapani arriverà in casa Salernitana per dare continuità a un campionato fin qui di spessore: “Sappiamo cosa dobbiamo fare domani per dimostrare che quello del Vigorito è un incidente di percorso. Ho già detto che mi aspetto una reazione da uomini da parte del gruppo e sono sicuro che sarà così, da quel che ho visto in allenamento. Ci siamo confrontati in settimana e l’unità d’intenti non manca. Ho percepito grande voglia di reagire e di fare i fatti per riprenderci tutte le cose buone costruite finora nel nostro percorso.
Per l’allenatore quella contro il Trapani non sarà una gara come le altre: “Non sarà una partita semplice perché il Trapani ha una rosa di tutto rispetto. Se non fosse per la pesante penalizzazione in classifica, sarebbe a ridosso del podio e scenderà in campo sicuramente con aggressività. Noi dovremmo mettercene di più, con le giuste dosi, aggiungendo l’attenzione che è mancata visibilmente dopo i primi 40′ di Benevento”.
Spazio anche alle novità di formazione. Longobardi, presentato dallo stesso tecnico, è pronto al debutto: “Avremo a disposizione un elemento in più che ha già una prima parte di stagione nelle gambe ed è arruolabile a tutti gli effetti. Può darci una mano, si è allenato bene al pari di tutti gli altri ragazzi”.
Sul fronte infermeria il tecnico non nasconde qualche difficoltà, pur rifiutando ogni alibi: “Purtroppo abbiamo ancora qualche acciacco. Si è fermato Frascatore, verificheremo nei prossimi giorni le sue condizioni. Non devono esserci alibi di nessun tipo. La grande fiducia che la proprietà ripone nei nostri confronti e la responsabilità di tornare a giocare davanti al nostro pubblico devono darci ancora più forza e concentrazione. I ragazzi devono stare sereni come lo sono stati in settimana. Hanno reagito lavorando con grande intensità e dimostrando che tengono tantissimo a questa maglia”.
Forza fratelli trapanesi, vincete per noi. Se riusciamo andare in B quest’anno. Vi aspettiamo l’ anno prossimo.
Sarà difficile vederci in B con un personaggio così sta infangando una città intera