Vincenzo Italiano, nato a Karlsruhe, in Germania, il 10 dicembre 1977, ĆØ entrato nel club di coloro che il granata lo hanno prima indossato e poi diretto dalla panchina.
Arrivato a Trapani dal Partinico, uno dei suoi periodi più bui perchĆ© alla prima esperienza lontano da casa in un ambiente nel quale non si ĆØ ambientato, Vincenzo Italiano ĆØ approdato al Trapani giovanissimo, nella stagione 1994-95, quella con Arcoleo in panchina e la semifinale play-off per la B con il Gualdo. In quel torneo mise assieme soltanto 3 presenze, esordendo in Coppa Italia il 20 agosto contro la Reggiana di Carlo Ancelotti, peraltro alla sua prima panchina. Entrò in campo al 4ā del secondo tempo supplementare al posto diĀ CastiglioneĀ (il punteggio era di 1-1 per via dei gol di Ulisse Di Pietro per il Trapani e di La Spada per gli emiliani), e realizzò anche il sesto rigore dei granata, in una sfida che si concluse 6-5 per la Reggiana con due errori dal dischetto per il Trapani (De Sio e Campanella) e uno per la Reggiana (Pietranera).
Restò al Trapani anche lāanno dopo, nel ā95-96, collezionando ancora 4 presenze, nella maggior parte dei casi sempre scampoli di partita. Quindi, ha preso il volo verso la serie A divenendo bandiera del Verona e del Chievo.
Eā ritornato a Trapani da allenatore per affrontare il campionato di serie C e, in un torneo āsenza limiti ma solo orizzontiā, ha condotto per mano la squadra in serie B nonostante un cambio societario che ha fatto tanto discutere. Quindi, poi, il passaggio allo Spezia e poi il grande salto alla Fiorentina con cui gioca due finali di Conference League e, infine, la vittoria della Coppa Italia con il Bologna.