Un difensore roccioso, capace di diventare un punto di riferimento in una squadra che per buona parte della stagione sogna la promozione in serie B. E’Ā Benito Bartolini, nato il 23 dicembre 1929, difensore del Trapani nella stagione 1959-60, nella quale i granata militano in serie C e disputano un torneo di alto livello, chiudendo la stagione al terzo posto.
Bartolini faceva parte di quella “filastrocca” che i tifosi granata hanno intonato per decenni e che cominciava con “Gridelli, De Dura, Ancillotti“… L’undici con il quale ilĀ Trapani per un paio di stagioni sogna ad occhi aperti la promozione in serie B.
Il 1959-60 ĆØ l’antipasto di quello che accadrĆ l’anno seguente. IlĀ Trapani gioca bene e incanta e alla sesta giornata di campionato ĆØ primo in classifica con 10 punti, frutto di 5 vittorie e una sconfitta. La squadra diverte e il vecchio Campo Aula non basta a contenere il pubblico che intende assistere alle gare della formazione trapanese.
Poi, un pari in casa con laĀ Salernitana e la sconfitta sul campo deĀ L’Aquila rallentano la corsa e, cosƬ, la squadra comincia un lungo inseguimento al primo posto, in quel momento delĀ Cosenza.
Alla quindicesima giornata, il 17 gennaio, il Trapani supera 1-0 la capolistaĀ Foggia e in classifica risale al secondo posto, ad un solo punto dai pugliesi: 20 a 19. E tre giorni dopo arriva la vittoria a tavolino sul campo dell’Avellino (sul campo era terminata 1-1) che permette ai granata di agganciare in cima alla classifica il Foggia.
Ma seguono un punto in due partite, arrivando ad avere un vantaggio di 5 punti, quando il successo ne valeva ancora due. La stagione finirĆ , comunque, con ilĀ Trapani terzo con 42 punti, dietro solo alĀ Marsala secondo con 44 e alĀ Foggia che va in B con 47 punti.
PerĀ Bartolini le presenze furono 26: 3 in Coppa Italia, dove ilĀ Trapani si arrende alĀ Prato al terzo turno dopo aver eliminatoĀ Marsala eĀ Palermo, grazie a una prestazione superlativa diĀ Aristide Zucchinali, in trasferta, e 23 in campionato.