Voleva il Trapani, a tal punto da rinunciare al Frosinone nel 2014-15, l’anno in cui i ciociari andarono in serie A. Davis Curiale, nato a Koln in Germania il 30 dicembre 1987, è originario di Campobello di Mazara e, pertanto, giocare con i granata per lui era come ritornare a casa.
Quell’anno Curiale contribuì alla salvezza dei granata che in quella stagione cambiarono allenatore, chiudendo l’era di Roberto Boscaglia e passando a Serse Cosmi. Proprio con Cosmi sembrava essere nato un rapporto unico, considerato anche che trovò i primi gol in granata proprio con l’arrivo dell’allenatore umbro: realizzando una doppietta alla prima gara con il cambio di allenatore, il 4-2 che il Trapani rifilò alla Ternana.
Poi, però, qualcosa si ruppe. L’anno dopo, infatti, non venne ritenuto utile alla causa trapanese e andò in prestito al Lecce, quindi, nel 2016-17 rientrò in granata e cercò in ogni modo di restare. Era convinto di giocarsi le proprie carte, ma Cosmi lo mise fuori rosa. Curiale, pertanto, si allenava senza poter giocare, ma non faceva mancare il proprio sostegno. Poi Cosmi venne esonerato e, con l’arrivo di Calori, Curiale risorge ancora una volta, trovando il gol nella sua seconda apparizione, nel successo per 3-1 sul campo della Pro Vercelli, ed andando in gol anche nel successo ottenuto in trasferta, a Benevento. E, poi, anche nell’ultima gara, quella di Brescia dove, perdendo 2-1, il Trapani finisce in C senza passare dai playout.
In quell’occasione finisce il suo rapporto con il Trapani, dopo 32 partite e 6 reti e si trasferisce al Catania e poi al Catanzaro.