Vigilia intensa in casa Trapani, tra campo, mercato e questioni extracalcistiche. Alla vigilia della sfida contro il Casarano, mister Salvatore Aronica ha fatto il punto a 360 gradi, chiarendo la posizione del club sulle recenti cessioni, sugli obiettivi stagionali e sull’importanza del match di domani.
Il tecnico granata ha spiegato le scelte effettuate nelle ultime ore: «Il mercato si è aperto ieri ed era giusto fare chiarezza. Abbiamo già registrato tre cessioni, Carriero, Ciotti e Negro. Carriero aveva una situazione contrattuale in scadenza e ha giustamente voluto migliorare la propria posizione, Ciotti desiderava avvicinarsi a casa, mentre Negro ha chiesto di andare via. Chi non ha il desiderio di rimanere a Trapani è giusto che faccia un passo indietro. Trapani è un punto d’arrivo, non di partenza».
Aronica ha poi annunciato un’ulteriore assenza pesante: «Anche Gigi Canotto non sarà della partita, perché ha chiesto di andare via. Non lo troverete tra i convocati. Andiamo avanti con chi è motivato e può darci qualcosa».
Il tecnico ha voluto spegnere ogni voce su un possibile ridimensionamento: «Domani scenderanno in campo undici giocatori di tutto rispetto, con esperienza e qualità. La società ha un’idea chiara. Un conto è completare la rosa con i giovani e abbassare il monte ingaggi in funzione delle nuove regole, un altro è smantellare. E noi non siamo su questa linea».
L’obiettivo resta chiaro: «Il blocco fondamentale della squadra non verrà toccato. Andremo a sostituire numericamente chi partirà, eventualmente con profili più giovani o economicamente sostenibili».
Inevitabile un passaggio sul nuovo deferimento: «La proprietà mi ha informato già questa mattina. È un passaggio dell’iter giudiziario che la società sta affrontando. Il presidente farà valere le proprie ragioni e credo che alla fine la spunterà. A noi, però, queste vicende non devono intaccare. Dobbiamo isolarci, come abbiamo fatto per tutto il girone d’andata».
Sul match, Aronica non nasconde le difficoltà: «Rispetto all’andata cambierà pochissimo. È una squadra che ci ha messo in grande difficoltà, una delle peggiori partite insieme a quella di Siracusa. Ha qualità, centrocampo di categoria superiore, fantasia e dinamismo. Verranno qui a fare la partita e noi ci siamo preparati con le giuste contromisure. Noi saremo senza Ciuferri e Vazquez infortunati».
Il tecnico torna sulla brutta prestazione dell’ultimo turno: «A Siracusa c’è stato un blackout. Abbiamo sbagliato approccio, probabilmente anche per l’atmosfera pre-sosta natalizia. In questa categoria non te lo puoi permettere. Domani è una partita fondamentale: chi scenderà in campo darà il massimo, su questo garantisco io».
Infine, il messaggio alla piazza: «Mi auguro che la gente venga allo stadio a incitare la squadra. Trapani è un bene della città e del territorio. A prescindere da tutto, domani si gioca la prima partita dell’anno e abbiamo bisogno del sostegno di tutti per costruire risultati importanti in casa».
a Siracusa nin c’è stato un black out dei giocatori . C’è stato e c’è sempre un black out di un allenatore che a Trapani non abbiamo. Non si può schierare una formazione con 5 elementi offensivi non curando centrocampo e difesa. Sei scarso e a Trapani lo sanno tutti. Rimani in sella perché non “costi” nulla e al clown va bene cosi!!
Tanto a lui che caxxo gli frega
Hai ragione Aronica..dovete essere isolati perché non meritate nulla ..nessuno deve più continuare a seguire questi scempi che accadono … che vergogna altro che prendersela con la Città o tifoseria come fa il vostro pseudo presidente …
Complici