“Ancora un ricorso respinto per il Trapani. Il Consiglio di Stato ha rigettato l’appello contro la decisione del Tar del Lazio, che lo scorso 23 dicembre 2025 aveva di fatto confermato il -8 punti inflitto dalla Figc per irregolarità amministrative relative alla stagione 2024-25”.
Il Giornale di Sicilia, nell’edizione odierna, racconta le ultime vicende del Trapani, soffermandosi sul verdetto del Consiglio di Stato che ha respinto la richiesta della società granata relativa all’annullamento della penalizzazione di 8 punti inflitta al club trapanese per la vicenda dei crediti d’imposta. La prima delle due penalizzazioni che il Trapani ha subìto in questo campionato nel quale, adesso, si ritrova in piena zona playout.
“La conferma del verdetto di primo grado è arrivata, nonostante le argomentazioni del Trapani, che ha sempre sostenuto di essere stata vittima di una truffa legata a falsi crediti d’imposta. Ora l’attenzione si sposta sull’udienza del Tribunale federale nazionale , il 22 gennaio, quando sarà discusso un nuovo deferimento, quello dello scorso 3 gennaio, relativo al mancato rispetto delle scadenze federali del 16 dicembre. Il rischio di un ulteriore aggravio della penalizzazione, già arrivata a -15 punti, è concreto. Tuttavia, una possibile ancora di salvezza per il Trapani potrebbe arrivare dalla Commissione tributaria, chiamata a pronunciarsi entro gennaio sul ricorso presentato dalla società. Un eventuale accoglimento, se precedente all’udienza federale, potrebbe alleggerire la posizione del club, al quale la Procura Federale contesta il mancato pagamento della quarta e quinta tranche delle ritenute Irpef e dei contributi Inps di agosto e settembre 2025, oggetto del processo contraddittorio stipulato lo scorso 29 maggio con l’Agenzia delle Entrate”.