Un calciatore che in campo dava tutto, un simbolo per i compagni più giovani ed uno che sprovava tutti a dare sempre il meglio. E’ Maurizio Ciaramitaro, nato il 16 gennaio 1982.
Arriva a Trapani sul finire della sua carriera, dopo le esperienze al Palermo ed i vari prestiti successivi alla parentesi in rosanero. Il suo approdo in maglia granata coincide con l’esordio del Trapani in serie B e la sua prima partita disputata con la sua nuova squadra fu nella vittoria che i granata ottennero sull’Albinoleffe con il punteggio di 3-0 l’11 agosto 2013, nel primo turno della Coppa Italia. Una gara che segna l’inizio della sua storia con il Trapani, perché Ciaramitaro è diventato un trapanese, restando legatissimo alla città ed alla sua gente anche dopo aver interrotto la sua carriera da calciatore.
Con i granata ottiene la salvezza nei primi due anni, togliendosi anche la soddisfazione di segnare qualche go. Prosegue la sua avventura con il Trapani anche nella bella, e disgraziata, stagione 2015-16 quando si ferma, anche lui, ad un passo dalla A, con il Trapani che perde il doppio confronto nella finale playoff con il Pescara. Resta pure l’anno dopo, stagione che condanna i granata alla C e che è contrassegnata da un problema fisico nella prima parte. Ma negli occhi dei tifosi è ancora viva la sua esultanza nel gol del momentaneo 1-0 contro la Ternana il 17 ottobre 2016 (la partita poi finì 2-2), quando trovò la rete proprio appena tornato in campo. Alla fine, con i granata ha collezionato 103 presenze mettendo a segno anche 6 reti.