“In un clima surreale, con l’aper ta contestazione del tifo organizzato della curva nei confronti del
presidente Valerio Antonini – cosa che ha costretto l’arbitro a sospendere la partita per quasi 10’
nel primo tempo, per il lancio di petardi e fumogeni in campo – il Trapani sfodera la sua migliore
partita stagionale rifilando un poker al Sorrento”.
Il Giornale di Sicilia, nell’edizione odierna, racconta in questo modo il successo per 4-0 del Trapani contro il Sorrento.
“Una gara tutto cuore, quella dei trapanesi, che nonostante la diaspora di questi giorni e col pensiero a quanto potrebbe accadere giovedì davanti al Tribunale federale (che nella peggiore delle ipotesi potrebbe escludere i granata dal campionato), sono scesi in campo determinati, senza lasciare scampo ai campani, mai in partita. Le lacrime di un commosso Salvatore Aronica nel post partita sono l’epilogo di una giornata che potrebbe anche essere stata l’ultima, per la società del contestatissimo Antonini. Ed è proprio Aronica l’uomo da copertina, splendido condottiero capace nonostante tutto di tenere in piedi quello che resta di una squadra che continua a perdere pezzi (in serata anche Giron ha
lasciato Trapani per approdare al Foggia) e che senza i 15 punti di penalizzazione sarebbe al quinto posto, in piena zona playoff. Che il piglio fosse quello giusto si era capito fin dalle prime battute, con i granata già in gol al 3’ grazie all’inzuccata di Kirwan, in versione centravanti, a sfruttare l’assist di Nicoli. A fine primo tempo gli unici squilli del Sorrento, che colpisce un palo con Esposito e sfiora il gol con Sabbatani, a cui si oppone Galeotti. Al 4’ di recupero il raddoppio di Salines, che in spaccata
trasforma l’assist di Benedetti su calcio piazzato. Al 14’ della ripresa lo splendido gol di Canotto,
che mette in ghiaccio la partita con la conclusione da 20 metri nell’angolo basso. C’è anche un rigore a favore del Trapani, prima concesso e poi negato dopo il consulto al Fvs e infine il gol del migliore in campo, il rumeno Stauciuc, che firma il poker al 39’ di testa sul cross dal fondo di Podrini”.