Arrivò a Trapani a stagione in corso, quando già la situazione era difficilissima, complicata. La squadra che nei sogni estivi avrebbe dovuto stravincere il campionato era un lontanissimo ricordo e il Trapani si ritrovana a lottare giornalmente non soltanto per evitare la retrocessione, ma anche e soprattutto per sopravvivere.
Tutto questo, però, non scoraggiò Fabrizio Bucciarelli, difensore nato a Roma il 3 febbraio 1967, che accettò il trasferimento al Trapani, in serie C-2. Convinto che con la sua esperienza avrebbe potuto contribuire al raggiungimento della salvezza tra i professionisti.
Complessivamente in maglia granata ha collezionato 13 presenze mettendo a segno un gol, quello che ha consentito ai trapanesi di pareggiare 2-2 con il Castrovillari alla quart’ultima giornata del campionato di serie C-2 Fu quello l’ultimo punto conquistato dal Trapani in serie C-2. Perché, poi, arrivarono tre sconfitte nelle ultime tre gare di campionato, perdendo prima con il risultato di 2-0 a Tricase, per poi alzare bandiera bianca in casa per 1-0 al cospetto dell’Acireale, in quella gara che segnò l’aritmetica retrocessione in serie D. E stesso destino ci fu anche all’ultima giornata, quando i trapanesi vennero superati per 1-0 dal Nardò.
Prima di trasferirsi al Trapani, Bucciarelli aveva giocato in tante squadre. Aveva cominciato nei laziali del Cynthia, per poi trasferirsi al Campania, quindi arrivò in Sicilia, al Palermo di cui divenne una vera e propria bandiera, restando in rosanero per sette stagioni). Conclusa l’esperienza al Palermo, passò ai sardi della Torres, continuando con il Forlì e poi la Battipagliese. Al termine dell’avventura con il Trapani, invece, si trasferì in Australia, all’Adelaide City.