Due campionati da protagonista, con il grande rammarico di aver perso la serie B all’ultima giornata. E’ la storia di Enrico Sassi con la maglia del Trapani.
Difensore nato il 9 febbraio 1935 a Parma, Sassi esordì con la squadra della propria città, disputandovi tutte le trafile giovanili. Nel 1954 approda al Marzotto, in serie B, dove disputa due campionati, mettendosi in mostra, ma non trovando conferma nella stagione successiva. Così, nel ’57, riparte dal Brescello tra i Dilettanti e nel ’59-60 arriva in Sicilia, indossando la maglia dell’Akragas, approdando in serie C e disputando 22 partite. Nella stasgione successiva resta in Sicilia, passando al Trapani, in un torneo nel quale in città si sogna la promozione in serie B. I granata lottano testa a testa con il Cosenza, agganciando i calabresi alla penultima giornata e perdendo la serie B soltanto all’ultimo turno, quando i granata perdono in trasferta contro il Chieti, mentre al Cosenza bastava il pareggio con il Cirio per chiudere il torneo al primo posto.
Inghiottire quel boccone amaro è complicato, ma il Trapani, con Sassi in campo, ci riprova l’anno dopo. Le aspettative, però, furono subito tradite, perché la squadra non riuscì a ripetere il torneo precedente e finì la stagione con un mesto sesto posto, con 37 punti, otto in meno del Foggia.
Al termine dell’esperienza con il Trapani, Sassi ha disputato 33 partite, 12 nel primo anno e 22 nel secondo, segnando 3 reti. Finita l’ìavventura in granata è passato al Lecce in serie C.