“Incubo senza fine per il Trapani che perde 3-1 a Giugliano lo scontro diretto per la salvezza nel campionato di serie C. E la sconfitta arriva nel modo più beffardo, perchĆ© i granata erano anche passati in vantaggio, venendo raggiunti a un quarto dāora dalla fine e crollando nel recupero”.
L’edizione online di la Repubblica ha descritto in questo modo la sconfitta rimediata dalĀ Trapani nell’ultima partita di campionato, nello scontro diretto con il Giugliano.
“Per oltre unāora i granata erano fuori dalla zona playout, ma, alla fine, ci sono rientrati e lāultimo posto in classifica che condanna alla retrocessione diretta, si avvicina a tre soli punti.Ā Per il Trapani ĆØ la terza sconfitta consecutiva dopo quelle in casa con lāAltamura per 0-1 e Benevento per 0-5. Serie nera che conferma tutte le difficoltĆ della formazione di Salvatore Aronica.Ā Il Trapani ĆØ sceso in campo con 7 giocatori, sugli undici iniziali, arrivati nel corso del mercato invernale e al 10ā ha trovato il gol del vantaggio con Motoc. La gara ĆØ equilibrata e i trapanesi sono in controllo del match. Nel secondo tempo, invece, il Giugliano aumenta la pressione e comincia a spingere maggiormente, creando occasioni a ripetizione. Sale in cattedra il portiere Galeotti che blocca due conclusioni avversarie in quattro minuti, quindi, con i cambi lāallenatore Aronica prova a fermare lāavanzata dei padroni di casa. Al 73ā, però, arriva lā1-1: liscio di Motoc, autore del gol del vantaggio, e Murillo si presenta a tu per tu con Galeotti, realizzando il pari. I granata reclamano un calcio di rigore e tra lā88ā e il 90ā hanno due occasioni con Forte per ritornare in vantaggio, invece, al 94ā arriva il 2-1 del Giugliano con DāAvino con un colpo di testa e due minuti dopo trova pure il 3-1 con Balde”.