Ć una di quelle scadenze che separano chi può davvero definirsi āprofessionistaā da chi invece naviga a vista. Entro oggi, tutte le societĆ di Serie C dovranno saldare gli emolumenti di novembre e dicembre ai propri tesserati, versando contestualmente contributi Inps e ritenute Irpef del bimestre. Un passaggio obbligato, che ogni anno diventa un vero e proprio esame di sostenibilitĆ per il calcio italiano.
In Serie C, dove il margine dāerrore economico ĆØ sottilissimo, questa scadenza pesa ancora di più. E anche il Trapani osserva con attenzione ciò che accade attorno.
Il regolamento non lascia spazio a interpretazioni. Chi non rispetta la scadenza va incontro a penalizzazioni. Negli ultimi anni la terza serie ha visto più volte squadre scivolare in classifica per stipendi non pagati, con ripercussioni sportive e ambientali difficili da gestire.
Ma cāĆØ un rischio ancora più grande, che riguarda soprattutto i club recidivi: lāesclusione dal campionato. Una parola che fa tremare intere piazze, perchĆ© non significa retrocedere, ma sparire. Cancellati dalla geografia del calcio professionistico.
Il Trapani, dal canto suo, ha già ricevuto una penalizzazione di 15 punti e il 9 marzo verrà discusso il deferimento ricevuto per le scadenze del 16 dicembre. La società granata, inoltre, ha più volte ribadito di aver già ottemperato da diversi giorni alle scadenze del 16 febbraio.
Sapete se Rai Sport la trasmette la diretta??
Tranquillo morse
Ammiaa rivau a bulletta la luce. , chi diciti ci la rugnu a iddru ma paga?
Ma jo rico un v annoia
āTutto pagato!ā (Cit.)
Ancora, non ĆØ arrivata la conferma se ha pagato stipendi inps e iperf,……….. Scaduta il. 16/2/2026 , sede chiusa fella societĆ ,!
siamo sicuri o ha continuato a servirsi dei crediti fasulli ?
Io avrei qualche dubbio.
Tutto a posto, Antonini?
Ma “I granata si dicono tranquilli”…chi? š