“Per giovedì era stata fissata l’udienza d’Appello contro la penalizzazione arrivata per aver saltato la scadenza del 16 ottobre: l’udienza è stata rinviata a venerdì, ore 12, sempre presso la Corte d’Appello”.
La Gazzetta dello Sport, nell’edizione odierna, si sofferma sulle vicenda giudiziarie del Trapani, impegnato a metà fra il campo e le aule di giustizia dove la società intende portare avanti le proprie tesi difensive e provare a riottenere i punti che, nel corso della stagione, le sono stati tolti per i problemi legati, in un primo momento ai crediti d’imposta, e poi per le violazioni nelle varie scadenze federali.
“Esaurito questo passaggio, si attenderà l’udienza del 9 marzo per non aver rispettato la scadenza successiva, quella del 16 dicembre: una data che dovrebbe portare dunque all’esclusione della squadra. Alla scadenza di ieri invece sarebbero emerse altre criticità per il Siracusa”.
Particolarmente attesa è, poi, proprio la sentenza del 9 marzo. Si riferisce alla scadenza federale del 16 dicembre e il Trapani rischia quantomeno un’altra penalizzazione che, considerata l’attuale classifica, farebbe scivolare ancora più indietro in classifica la squadra di Aronica, rendendo sempre più difficile la lotta per centrare quantomeno i playout.
Al momento, infatti, il Trapani ha 25 punti in classifica, mentre l’ultimo posto, quello che condanna alla retrocessione diretta in serie D, adesso è distante appena 3 punti. Ma, in questo caso, bisognerà considerare anche l’eventuale penalizzazione del Siracusa, con il club aretuseo in attesa, come i granata, della sentenza sul deferimento incassato dalla società per non aver rispettato le scadenze del 16 dicembre scorso.