Arrivò nel mercato invernale a Trapani dalla Pro Vercelli, che militava in serie B, per spingere i granata all’immediato ritorno tra i cadetti. Mancò l’obiettivo, però è stato tra i migliori.
Alessandro Polidori, nato il 24 febbraio 1992, con la maglia del Trapani ha disputato mezzo campionato, nel 2017-18. Aveva cominciato la stagione alla Pro Vercelli, in serie B, ma a gennaio arrivò la chiamata dei granata e lui non ci penso su poi tanto, perché accettò immediatamente. Gioca 11 partite di campionato, mancando le ultime tre per infortunio, e mette a segno 3 reti con Catanzaro, Bisceglie e Akragas, risultando peraltro decisivo nel derby con gli agrigentini.
Quella squadra, però, mancò la promozione diretta in serie B, non riuscendo a recuperare il ritardo dal Lecce e, così, dovette ricorrere ai play-off. Ma il destino nel primo turno oppose ai granata il Cosenza che fra campionato e Coppa Italia aveva sconfitto i granata 3 volte su 3. Ed anche nei play-off l’allenatore Calori dimostrò di capirci ben poco nell’affrontare i calabresi, perché arrivarono altre due sconfitte. A Cosenza per 2-1 ed in casa per 2-0. Polidori andò a segno nella gara di andata, in Calabria, nel finale, riuscendo a ridare speranza ai granata ai quali, per accedere al turno successivo, sarebbe bastato vincere con un gol di scarto nel ritorno del Provinciale.
Dopo Trapani si è trasferito alla Viterbese, punendo i granata in campionato, mentre successivamente cominciò la stagione al Siena, sempre in serie C, passando nel mercato di gennaio al Piacenza, altra formazione impegnata nel campionato di terza serie.
Un buon calciatore che non è stato sfruttato bene dall’allenatore