Era un giocatore che aveva il compito di fermare le avanzate avversarie, ma che nascondeva delle importanti doti offensive, riuscendo spesso anche ad inserirsi mentre la squadra attaccava. Sebastiano Schiavo, nato a Palermo il primo marzo 1948, con il Trapani ha giocato una sola stagione, nel 1974-75, in serie C.
Era arrivato in granata dopo una buona stagione al Siracusa, squadra nella quale aveva militato per quattro campionati, vincendo la serie D ed approdando in serie C. Ed a 26 anni raggiunge l’accordo per giocare con il Trapani, allora guidato in panchina da Renzo Sassi.
Per i granata quella stagione è particolarmente travagliata. I problemi, soprattutto economici, portano a continue assemblee con l’intento di trovare una soluzione alla crisi, mentre la società viene gestita dal commissario straordinario Enzo Culicchia
Quell’anno non si risparmia, giocando in tutto 37 partite, 4 in Coppa Italia, dove i granata sono inseriti in un girone con Terminata e Marsala, e 33 in campionato.
Per il Trapani è un campionato complicato. La salvezza viene raggiunta nella parte finale di stagione, con i granata che chiuderanno il girone a 35 punti, appena due punti sopra il Frosinone, prima delle tre squadre che retrocedono in serie D e che si ferma a 33 punti. I granata vincono soltanto una delle ultime sette partite, ma, alla fine, riescono ugualmente a festeggiare la permanenza in serie C, mentre, in D, oltre ai ciociari, finisvcono il Matera ed il Cinthya Genzano.
Al termine di quella stagione passò al Modica, città nella quale poi si trasferirà a vivere, entrando a far parte dei quadri dirigenziali del Modica, di cui diventerà pure allenatore.