Il Trapani incassa un altro deferimento, lāennesimo, e questa volta il quadro che emerge dalle carte della Procura Federale ĆØ ancora più grave, ancora più netto, ancora più difficile da spiegare a una piazza che da mesi assiste a un crollo amministrativo senza precedenti.
La segnalazione arriva dalla Commissione Indipendente per la Verifica dellāEquilibrio Economico e Finanziario delle SocietĆ Sportive, e il Procuratore Federale non ha avuto dubbi: Trapani e Siracusa, insieme ai rispettivi dirigenti, devono rispondere davanti al Tribunale Federale Nazionale per una serie di violazioni amministrative che, nel caso dei granata, si inseriscono in una sequenza ormai inquietante.
Il cuore dellāaccusa ai granata ĆØ chiaro. Il presidente Valerio Antonini, i procuratori Vito Giacalone e Andrea Oddo, e il dirigente Gaetano Niscemi non avrebbero provveduto al versamento della quarta e quinta tranche delle ritenute IRPEF e dei contributi INPS relativi ai mesi di agosto e settembre 2025, nonostante un processo verbale di contraddittorio firmato con lāAgenzia delle Entrate il 29 maggio 2025.
Ma non ĆØ tutto. La Procura contesta anche unāaltra violazione, altrettanto pesante: il pagamento degli stipendi, delle ritenute e dei contributi relativi a luglio, agosto, novembre e dicembre 2025 sarebbe avvenuto tramite conti correnti diversi da quello ufficiale intestato alla societĆ , lāunico autorizzato per queste operazioni. Una pratica vietata e nota.
La societĆ ĆØ stata deferita per responsabilitĆ diretta e propria e ad Antonini, Giacalone e Oddo viene contestata anche la recidiva. E la recidiva, in questo momento, ĆØ la parola che pesa più di tutte. Il Trapani ha ripetuto le stesse violazioni mentre era giĆ sotto procedimento, mentre aveva giĆ ricevuto una penalizzazione di sette punti, che si somma agli otto punti ricevuti in precedenza, mentre attende unāudienza il 9 marzo per il deferimento relativo alla scadenza del 16 dicembre. Nonostante tutto, quindi nulla ĆØ cambiato.
Ć il terzo deferimento in quattro mesi. E mentre la squadra prova a restare aggrappata al campo, il club rischia di essere travolto da una tempesta giudiziaria che potrebbe portare a nuove penalizzazioni, a un cumulo di punti insostenibile o, nel peggiore degli scenari, allāesclusione dal campionato.
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A non ci credo al Trapani queste cose? Non può essere! A presto in Europa.
Onestamente io non avanzo niente . Anche si telesud allupau , trapani basket muriu trapani calcio si ni va o cimiciaru , Antonini meu ti raccumannu u bar mantenilu , poi si hai intenzione di venderlo fai pure interessante chi a tò soggira ni la lassi Ntrapani abbasta chi ti ni vai .
Il circo antonini sta completando la sua grande opera
Fai un assegno C……
quasi quasi stu 16 mu ioco
Chiacchierone
Bagaglio e paiaz
Non vedo l’ora che finisca questa pagliacciata campionato compreso……ok…..š”š”š”š”
Però, che persecuzione… ma alla fine la veritĆ verrĆ a galla
L’unica soluzione logica per il Presidente Valerio Antonini, per la cittĆ di Trapani e per i suoi tifosi ĆØ quella di inviare i libri contabili al tribunale fallimentare per avviare rapidamente la procedura fallimentare. Con la collaborazione del sindaco, di imprenditori seri e dei tifosi, e attraverso un’asta condotta da un curatore nominato dal tribunale fallimentare, questo storico club può risorgere rapidamente dalle sue ceneri. Qualsiasi altra soluzione non farebbe che prolungare la sofferenza. Da Istanbul, mando il mio più profondo amore e rispetto a Trapani, una delle splendide cittĆ italiane ricche di storia, turismo e cultura. Auguro anche un… Leggi il resto Ā»