“Continua il calvario del Trapani che a Cerignola subisce la sesta sconfitta nelle ultime sette partite. Un passivo pesante per i granata che dopo un brutto primo tempo in cui erano andati sotto di 3 gol, subendo la buona vena dei padroni di casa, nella ripresa, dopo il rigore trasformato nel recupero da Celeghin, provavano a riaprirla con orgoglio ma venivano castigati nel momento migliore da Gambale che chiudeva i giochi, rendendo inutile il gol finale di Vazquez”.
Il Giornale di Sicilia nell’edizione odierna ha raccontato così la sconfitta del Trapani sul campo dell’Audace Cerignola.
“Al primo tiro in porta la partita si sblocca al 10’ con lo splendido gol dell’ex Ruggiero che con un destro a giro all’incrocio trafigge Galeotti. Partita in controllo per il Cerignola che raddoppia alla mezzora con Gambale che di testa insacca dal corner. Al 38’ il tris dei pugliesi con la conclusione al volo di Paolucci che sfrutta l’assist di Vitale per freddare Galeotti. Nel recupero del primo tempo si riapre la partita: fallo di Spaltro su Battimelli con il rigore per i granata trasformato da Celeghin al 10’ dell’overtime.
Il gol dà fiducia al Trapani che ad inizio ripresa prova a scuotersi, sprecando con Battimelli. I granata ci credono ma nel momento di maggiore sforzo ci pensa Gambale a rimettere le cose a posto per la squadra di casa: 31’, zampata vincente da due passi. Al 38’ il ritorno al gol di Vazquez, bene imbeccato da Nicoli, rende meno pesante il passivo per il Trapani, che comunque chiude nel peggiore dei modi una giornata iniziata male con l’ennesima tegola che si è abbattuta sulla società granata, deferita per la terza volta in stagione al Tribunale Federale Nazionale per violazioni amministrative legate alle scadenze federali del 16 febbraio. Contestato il mancato versamento della quarta e quinta tranche delle ritenute Irpef e dei contributi Inps relativi alle mensilità di agosto e settembre 2025″.