Ci sono carriere che scorrono lineari, altre che si intrecciano con luoghi e momenti destinati a restare come piccole parentesi, magari brevi, ma mai irrilevanti. La storia di Francesco Benassai con il Trapani appartiene a questa seconda categoria. Un passaggio veloce, quasi sfuggente, ma che oggi torna alla memoria mentre il difensore festeggia la promozione in Serie B con il Vicenza.
Benassai arrivò a Trapani con lāentusiasmo di chi vede in una nuova piazza lāoccasione per rilanciarsi. Sotto la guida di mister Alfio Torrisi, svolse lāintera preparazione estiva, inserendosi in un gruppo che stava costruendo le basi di un progetto ambizioso.
Le premesse lasciavano immaginare un ruolo importante. E infatti, nelle prime settimane, il difensore fu impiegato con continuitĆ . Tre partite, tutte ravvicinate, che sembravano lāinizio di un percorso. Invece, furono lāintero capitolo.
Dopo quelle prime uscite, le strade del Trapani e di Benassai si separarono rapidamente. Il club scelse altre soluzioni tecniche, mentre per il giocatore si aprì la porta del prestito al Campobasso, dove ritrovò minutaggio, fiducia e continuità .
Ć lƬ che Benassai ha ricominciato a costruire la propria stagione, passo dopo passo, fino a guadagnarsi lāattenzione del Vicenza.
Con i biancorossi, Benassai ha trovato ciò che a Trapani non aveva avuto il tempo di conquistare: spazio, responsabilità , centralità . E soprattutto una promozione in Serie B, traguardo che rappresenta una vera rivincita personale.