Da ragazzo era un punto fermo della Lazio, diventandone un elemento imprescindibile per i biancocelesti. E la Lazio puntava così tanto su di lui che che lo aveva già fatto esordire in Serie A ed in Europa League a neanche 20 anni, rispettivamente contro l’Inter all’ultima giornata e contro lo Sporting Lisbona nell’ultima gara del girone della prima fase, scendendo in campo anche nel doppio confronto del turno successivo contro l’Atletico Madrid. Per questo, quando nell’estate del 2014 firmò per il prestito al Trapani tutti si aspettavano grandi cose da lui.
Per Enrico Zampa, nato il 18 marzo 1992, però quell’anno in granata non fu certamente il massimo. In tutto, infatti, collezionò 18 presenze, 14 dal primo minuto e, se si eccettua il periodo tra dicembre e gennaio, non ha praticamente mai fatto parte del gruppo dei titolari. Il suo esordio con il Trapani avvenne alla terza giornata, il 13 settembre 2014, nella vittoriosa gara interna con il Cittadella per 2-1 e giocò gli ultimi cinque minuti. La sua ultima apparizione, invece, il 9 maggio, per la quarantesima giornata, nella vittoria casalinga per 3-0 contro il Modena.
Dopo quell’anno al Trapani si è trasferito alla Ternana, quindi, all’Anconitana, al Monopoli dove ha militato per tre stagioni di fila, quindi, Rieti, Potenza e, Turris.
Nel luglio del 2022 sembra essere arrivato il momento del riscatto. Viene contattato di nuovo dai granata, che si preparano al campionato di serie D, e firma un biennale, con l’obiettivo di dare il proprio contributo per la vittoria del campionato e il ritorno tra i professionisti. Questa avventura, però, è ancora più breve di quelle precedente, perché il 5 agosto decide di rescindere il contratto con i granata per motivi personali e, così, si trasferisce al Brindisi.