“Trapani calcio, pignorato il conto corrente. Esclusa anche l’Under 19 Basket”

La società è stata penalizzata per aver effettuato i pagamenti con un conto corrente diverso, perché quello dedicato era pignorato

Il Giornale di Sicilia nell'edizione odierna dedica ampio spazio al Trapani
Il Giornale di Sicilia nell'edizione odierna dedica ampio spazio al Trapani

“Conto corrente pignorato nel calcio e Under 19 esclusa dal campionato nel basket per aver collezionato la seconda rinuncia, proprio come la prima squadra”.

L’edizione odierna de La Repubblica affronta le ultime vicende in casa Trapani, alle prese con il pignoramento del conto corrente alla data del 16 dicembre.

“La Polisportiva Trapani vive un’altra settimana di passione. Non per i risultati sul campo, con la squadra di calcio al penultimo posto in serie C, quanto per le vicende extracampo. A cominciare proprio dal calcio, con le motivazioni dell’ultima penalizzazione di 5 punti inflitta per il mancato rispetto delle scadenze federali del 16 dicembre.

È lo stesso Trapani a mettere nero su bianco il pignoramento del conto corrente, almeno fino al 16 dicembre,  e lo ha fatto durante la difesa nell’udienza dinanzi al tribunale federale: conto corrente pignorato e, per questo motivo, i pagamenti degli emolumenti, delle ritenute Irpef e dei contributi Inps di settembre ed ottobre, per un totale di 977 mila e 55 euro, sono avvenuti attraverso bonifici bancari ed addebiti su conti correnti intestati al socio Sport Invest ed al legale rappresentale, il presidente Valerio Antonini.

Proprio il pagamento avvenuto attraverso conti correnti diversi rispetto a quello dedicato è stato uno dei motivi per cui il Trapani è stato deferito. Tutti i pagamenti effettuati dalle società devono avvenire attraverso i conti correnti dedicati, ma i granata non hanno rispettato questa procedura. A spiegarne il motivo, nel corso della fase predibattimentale, è stata proprio la società. “Tale violazione sarebbe giustificata, secondo la difesa – evidenzia Amedeo Citarella, presidente della sezione disciplinare del Tfn – dall’impossibilità di operare sul conto corrente del Trapani, in quanto in quel momento oggetto di pignoramento”.

Problema ritenuto insormontabile per la giustizia sportiva, perché “l’avvenuto pignoramento del conto dedicato non può considerarsi una legittima causa di giustificazione, tenuto conto che l’atto con cui inizia l’espropriazione forzata, ossia il pignoramento, non è una circostanza anomala o estranea alla sfera volitiva del debitore ed è, di norma, preceduto dalla notifica del titolo esecutivo e del precetto di pagamento”. Anzi, “è piuttosto conseguenza della mancata adozione di adeguate cautele volute ad eseguire per tempo gli adempimenti effettivamente dovuti, senza giungere ad un momento in cui le pretese di terzi possano rendere difficile, o non più possibile, l’adempimento”.

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