“Con un piede in Serie D, forse anche qualcosa in più. A tre giornate dalla fine della stagione regolare in serie C, il campionato del Trapani ĆØ arrivato a un punto di svolta decisivo”.
L’edizione odierna di Repubblica si sofferma sulla difficile situazione in cui si trova ilĀ Trapani, con il rischio concreto di finire direttamente in serie D senza neanche passare dai playout.
“Nellāultimo turno i granata hanno pareggiato a Monopoli per 1-1, sciupando il vantaggio ottenuto nel primo tempo, mentre, a sorpresa, il Picerno ā sedicesimo e prima squadra costretta a disputare i playout ā si ĆØ imposto per 2-1 in rimonta sul campo del Catania. Questo risultato ha portato a 13 i punti di vantaggio dei lucani sul penultimo posto, attualmente occupato in coabitazione da Trapani e Siracusa a quota 23.
Le due siciliane, che si sfideranno proprio allāultima giornata, fanno la corsa sul Picerno, ma gli attuali 13 punti di distacco sono cinque in più della soglia massima, otto punti, prevista dal regolamento per poter disputare gli spareggi salvezza. Per questo motivo, nelle ultime tre partite, con soli 9 punti ancora in palio, il Trapani dovrebbe recuperarne almeno 5 ai lucani: un’impresa ardua, considerato lāandamento al rallentatore della squadra di Aronica.
Per evitare la retrocessione diretta esiste anche un “piano B”: staccare il Siracusa e provare a scavalcare il Foggia, avanti di 3 lunghezze. In questo modo, chiudendo al diciottesimo posto, la sfida playout sarebbe contro la diciassettesima, posizione oggi occupata dal Giugliano. Tuttavia, anche in questo scenario bisogna fare misurarsi con la regola del distacco tra le rivali: al momento il Trapani accusa 11 punti di ritardo dai campani. Per sperare nei playout, i granata dovrebbero conquistare almeno 3 punti in più del Giugliano, del Foggia e del Siracusa.
Insomma, la salvezza sta diventando un vero miraggio. La situazione ĆØ letteralmente sfuggita di mano a causa delle continue penalizzazioni e di un mercato di gennaio che ha impoverito il tasso tecnico, trasformando il Trapani da formazione competitiva a squadra che fatica contro chiunque. Il calo ĆØ impietoso: si ĆØ passati da una media di 1,33 punti a partita (fino al 31 gennaio) a una misera media dello 0,66 post-mercato. A questo si sono aggiunte le penalizzazioni per il mancato pagamento delle rate allāagenzia delle entrate e per l’utilizzo di conti correnti non dedicati, fattori che hanno spinto il club nel baratro della classifica, rendendo il clima esplosivo e sportivamente drammatico.
Se Trapani piange, Siracusa non ride. Gli azzurri hanno gli stessi punti dei granata e lo stesso ritardo dalle rivali, con identiche combinazioni di risultati possibili per evitare la retrocessione in serie D. E allāorizzonte si profila un derby allāultima giornata che potrebbe vedere le due formazioni giĆ ritornare mestamente tra i dilettanti”.
Seguici su
Aggiungi trapanigranata.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.
Catania gemello insulso che doveva spaccare mare e monti avendo preso lāallenatore migliore di tutte le serie c del mondo! Abbiamo visto come ĆØ finita! La migliore parola ĆØ quella che non si dice, vero tifoso catanese che hai disprezzato lāorganico ( e può passare) e la cittĆ di Trapani definendola criminale (e questo non si può far passare visto da quale cittĆ viene la predica!!).