Il giudice tributario di Trapani ha messo un punto fermo su una vicenda che negli ultimi mesi aveva creato più di unāombra attorno alla societĆ granata. Le sanzioni contestate dallāAgenzia delle Entrate sono state dimezzate, e soprattutto ĆØ stata esclusa qualsiasi natura fraudolenta nellāoperazione di compensazione dei crediti fiscali che aveva acceso i riflettori sulla gestione amministrativa del club guidato da Valerio Antonini.
Una decisione che cambia radicalmente il quadro. La societĆ dovrĆ sƬ versare le rate mancanti dellāaccordo con lāAgenzia delle Entrate e pagare il 50% delle sanzioni inizialmente previste, ma viene meno lāipotesi più pesante, quella della frode.
Il giudice ha ridimensionato in modo netto la ricostruzione iniziale dellāAgenzia delle Entrate. Secondo la sentenza, non cāĆØ stata nĆ© frode nĆ© dolo, e neppure colpa grave. Lāepisodio viene ricondotto a una carenza nei controlli interni, un errore amministrativo non volontario.
La societĆ , pur riconosciuta responsabile di una gestione non impeccabile, si vede applicare la sanzione minima prevista dalla normativa.
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Nn cambia nulla purtroppo
Altro discorso e’ adesso verificare se, e se si come, i regolamenti delle federazioni sportive interessate sanzionano i casi di comportamento colposo come quello in cui e’ incorso Trapani. Se fossero state subite sanzioni sportive sproporzionate rispetto ai fatti, per come riqualificati, come rimediare oggi a tali sanzioni?
Ma, il Resto resta,?!
Seeeeeeššššš
Io personalmente sono anni che dal Veneto scrivo: I LOVE ā¤ļø ANTONINI, persona che rispetto e che mi ĆØ sempre piaciuta, intelligente, ambizioso e comunicativo. FORZA PRESšŖšŖšŖšŖ
Mo riscrivono la classifica??
A casa si chiude
Mo so’ ca….i
Che pigli e seneva’ non più bene accettO a TRAPANI
Signore buon pomeriggio, mi permetta maa come scrive?
RIDATECI LA SERIE A E LA SERIE C