Vincere e sperare nella sconfitta del Savoia. Era questo l’unica combinazione di risultati possibili per il Trapani affinché conquistasse la salvezza nel campionato di serie C-1 1995-96 senza dover ricorrere alla lotteria dei play-out.
Invece, quel 26 maggio 1996 i granata pareggiano 1-1 con la Nocerina, vedendosi costretti a cercare la permanenza soltanto attraverso gli spareggi. Epilogo che, peraltro, si sarebbe reso necessario anche in caso di vittoria contro i campani, perché il Savoia quel giorno pareggiò 2-2 con la Juve Stabia. A 90 minuti dalla fine il Savoia era 13° ed occupava l’ultima posizione utile per ottenere la salvezza diretta, con 41 punti, mentre il Trapani era 14°, prima formazione nei play-out, con 38 punti. Gli scontri diretti erano a favore dei granata, per cui con una vittoria contro la Nocerina e con la contestuale sconfitta del Savoia nel derby con la Juve Stabia, i granata avrebbero raggiunto il 13° posto, salvandosi.
Invece, il Trapani non riuscì ad andare oltre l’1-1 con i rossoneri, mentre il Savoia impattò con il risultato di 2-2 con la Juve Stabia. Finì, così, con i granata ai play-out dopo aver sognato la serie B nel corso delle prime giornate di campionato. I granata, infatti, partirono fortissimo, vincendo tre delle prime quattro gare e volando in testa alla classifica. E dopo l’amarezza della stagione prima, quando la B sfumò a Gualdo Tadino, sembrava la volta buona per approdare tra i cadetti.
La squadra, invece, ben presto si “sgonfiò”. Per buona parte della stagione veleggiò a ridosso dei playoff, ma un calo nel finale di stagione la costrinse addirittura a dover disputare i playout per mantenere la categoria. Ed alla fine la salvezza, comunque, arrivò lo stesso, nei play-out con la Turris, ma al termine di un doppio confronto vietato ai deboli di cuore…
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