“Il Trapani riparte dalle penalizzazioni. Il Tribunale Federale Nazionale ha sanzionato con cinque punti i granata per il mancato rispetto delle scadenze federali del 16 aprile, sempre legate alle rate dell’accordo con l’Agenzia delle Entrate e ai pagamenti effettuati con un conto corrente diverso rispetto a quello dedicato”.
Così l’edizione online del quotidiano Repubblica ha raccontato la nuova penalizzazione inflitta alla società granata dal Tribunale Federale Nazionale per quasi gli stessi capi d’accusa che hanno portato gran parte delle penalizzazioni nella stagione appena conclusa e che hanno condannato i granata alla retrocessione dalla serie C alla serie D.
“Il presidente Valerio Antonini è stato inibito per altri sei mesi e stessa sanzione è stata comminata anche all’ex dirigente Vito Giacalone, ad Andrea Oddo ed a Gaetano Niscemi. Quattro mesi, invece, per Massimiliano Scialpi.
Anche il prossimo anno, quindi, il Trapani partirà con la zavorra di una penalizzazione. Cinque punti che saranno scontati nella stagione 2026-27 perché applicando la sanzione alla classifica di questa stagione, non ci sarebbero stati effetti negativi per la società che ha chiuso il campionato all’ultimo posto. Anche per via dei 25 punti di penalizzazione che i granata hanno accumulato con tutte le penalizzazioni incassate nell’ultimo anno.
Il futuro del Trapani, quindi, si fa subito buio. Anche se per l’aspetto sportivo, la società sta già muovendosi, avendo messo nel mirino un paio di giocatori, dal centrocampista Oliver Kragl per il quale sarebbe il secondo ritorno in granata, all’attaccante Ciro Favetta, nella passata stagione in doppia cifra con il Savoia che ha vinto la serie D ritornando tra i professionisti”.
Seguici su
Aggiungi trapanigranata.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.