Dura appena un anno il purgatorio del Monza in Serie B. I brianzoli vincono la finale playoff contro il Catanzaro e tornano in Serie A, centrando lāobiettivo fissato a inizio stagione.
AllāUāPower Stadium la squadra di Paolo Bianco festeggia la promozione davanti al proprio pubblico, nonostante la sconfitta per 2ā0 firmata da Felipe Jack al 40ā e da Frosinini al 78ā. Il vantaggio accumulato allāandata, 2ā0 al Ceravolo, e soprattutto il miglior piazzamento in campionato consentono al Monza di completare lāimpresa.
Nella regular season i biancorossi avevano chiuso al terzo posto, mentre il Catanzaro di Alberto Aquilani era arrivato quinto, staccato di 17 punti. Un divario che ha pesato nel computo finale, ma che non ha impedito ai calabresi di sfiorare unāautentica impresa. A Monza, sospinti da un settore ospiti gremito, hanno più volte sfiorato il 3ā0 che avrebbe significato il ritorno in A dopo 43 anni.
Forsennato il forcing negli ultimi dodici minuti e nei sei di recupero, con il Catanzaro riversato in avanti alla disperata ricerca del gol promozione. Al triplice fischio, però, prevale il fair play. I giocatori del Monza si complimentano con gli avversari prima di dare il via ai festeggiamenti, e lo stesso Bianco raggiunge Aquilani, in lacrime in panchina, per consolarlo.
Tra i protagonisti della cavalcata brianzola cāĆØ anche Andrea Colpani, ex Trapani, oggi punto fermo del Monza. Per lui arriva la storica promozione in Serie A, un traguardo che impreziosisce ulteriormente la sua crescita tecnica e il suo percorso professionale.
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