Scartati dal Trapani, oggi bussano alla Serie A

La rivincita di Jacopo Gelli e Alessio Pozzi, intuizioni firmate dal direttore Andrea Mussi

L'ex difensore granata Jacopo Gelli

A volte il calcio si diverte a chiudere cerchi che sembravano spezzati. E la storia di Jacopo Gelli e Alessio Pozzi ĆØ una di quelle che, viste da Trapani, lasciano un retrogusto agrodolce. Due giocatori arrivati in granata, valutati non funzionali al progetto, ripartiti altrove… e oggi a un passo dalla Serie A. Due percorsi diversi, un filo comune segnato dalla firma iniziale del direttore sportivo Andrea Mussi, che li aveva scovati prima del suo esonero. Una piccola rivincita personale, inevitabile da notare.

Gelli, difensore classe 2001, dopo l’avventura trapanese era stato ceduto al Messina. Sembrava un passo indietro, invece era solo una curva del suo percorso. Da lƬ il salto al Frosinone, dove ha trovato spazio, continuitĆ  e fiducia. E con i gialloblù ha centrato la promozione in Serie A, diventando uno di quei profili che crescono lontano dai riflettori e poi si ritrovano improvvisamente al centro della scena. Una parabola che racconta bene quanto contino contesto, tempi e allenatori, più che etichette affrettate.

Diverso, quasi cinematografico, il cammino di Alessio Pozzi. A Trapani ĆØ rimasto poche settimane, giusto il tempo di capire che non sarebbe stato lui il portiere su cui puntare. ƈ ripartito dal Sorrento, poi da Pesaro, dove quest’anno ĆØ stato titolare, protagonista assoluto e premiato dai tifosi come miglior giocatore della stagione. Oggi ĆØ vicinissimo al Venezia, club che negli ultimi anni ha dimostrato di saper valorizzare profili emergenti. Una scalata silenziosa, costruita parata dopo parata, che lo porta ora a un passo dal massimo campionato.

E in mezzo a tutto questo c’è la figura di Andrea Mussi, il direttore sportivo che li aveva portati a Trapani intravedendo potenziale dove altri vedevano solo scommesse. Poi l’esonero, la fine anticipata del suo percorso, e quei due ragazzi che altrove hanno trovato la strada giusta. Una sorta di rivincita indiretta, che non cambia la storia recente del Trapani ma la illumina da un’angolatura diversa.

Il calcio, alla fine, ĆØ anche questo. Incroci, sliding doors, talenti che sbocciano lontano da dove erano stati piantati. E storie che, viste da Trapani, fanno riflettere su quanto sia sottile il confine tra una scelta giusta e una occasione persa.

Redazione

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2 mesi fa

Poi diciamo del perchĆ© l’Italia non va ai mondiali šŸ˜‚

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2 mesi fa

Se questo Gelli gioca in seriaA , io devo andare ai mondiali 🤣

Antonino Di bono
2 mesi fa

ma quando ai un presidente arrogante e distruttivo come il nostro che speranze puoi avere se non quello di fare fallire due belle cose che avevamo a trapani col calcio 40 giocatori cambiati in un anno col basket non ne parliamo se no uscirebbero tante cose brutte su questo personaggio una cosa sola si vergogni

Enxo
2 mesi fa

Jacopo gelli ha totalizzato quest’anno nel Frosinone 17 presenze di cui solo 6comlete e nelle altre 11 una mediadi 28 minuti.UN VERO TALENTO. Per caso nel Frosinone (proprietaria del cartellino ) non lo hanno ceduto per una emergenza nella rosa ed ha finito l’anno li. Nel Trapani e nel Messina ha fatto ridere con una lentezza di movimenti esasperante. .Addirittura colpevole nel gol deltaplano in Messina Trapani 0-1.Per Pozzi avevamo giĆ  due portieri

Commento da Facebook
2 mesi fa

Meglio cosƬ šŸ˜‚

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