La Procura Federale aveva chiesto la sanzione più dura: l’esclusione del Trapani dal campionato in corso, in relazione al mancato pagamento delle ritenute IRPEF e dei contributi INPS.
Il Tribunale Federale Nazionale – Sezione Disciplinare, però, lo scorso 9 marzo, ha scelto una strada diversa: 5 punti di penalizzazione, non l’estromissione dal torneo. La ragione è giuridica.
Il Tribunale ha accertato che i debiti oggetto del deferimento non riguardano il secondo bimestre della stagione 2025-26, che possono portare anche all’esclusione dal campionato di Serie C, bensì le scadenze relative ai bimestri novembre–dicembre 2024 e gennaio–febbraio 2025, cioè il terzo e quarto bimestre della stagione precedente.
Di conseguenza, la norma invocata dalla Procura per l’esclusione al campionato, a detta del Tribunale Federale, non era applicabile.
Il fatto che il debito sia emerso solo dopo l’accertamento dell’Agenzia delle Entrate non modifica il bimestre di riferimento. E senza il collegamento al secondo bimestre della stagione in corso, non esisterebbe alcun presupposto normativo per l’esclusione dal campionato.
Nello specifico il Tribunale ha comminato:
- 2 punti per la IV tranche non pagata
- 2 punti per la V tranche non pagata
- 1 punto per recidiva
Si autoescludera’ la Societa’. Retrocedendo.
Tutto pagato
Il 26….addio alla C
Ciao peppa
leggete bene le motivazioni. Il 26 marzo potrebbero escluderlo perché i 5 punti sono stati dati per irpef e inps di agosto e settembre 25 quindi relativi alla stagione in corso e non avendo provveduto il 26 rischia grosso.