Faro del Trapani che riuscì a mettersi in mostra anche in serie A, con il Foggia del “visionario” Zeman. E’ Nicola Sciacca, centrocampista che ha giocato in granata per quattro stagioni, tra il finire degli anni ’80 e i primi anni ’90.
Nato il 24 novembre 1968 a Marsala, prima di approdare ai granata militò per un anno al Venezia. Quindi, il ritorno in Sicilia si concretizzò con la stagione 1987/88. I granata militano in serie C-2 e riescono a centrare la salvezza tra i professionisti con il diciannovenne Nicola Sciacca che scende in campo 14 volte, 8 in campionato e 6 in Coppa Italia.
Nella stagione successiva va al Partinicaudace dove gioca con continuità e, quindi, rientra al Trapani nell’estate del 1989 per vivere una delle peggiori stagioni di sempre della storia granata, nonostante la presenza di alcuni calciatori divenuti veri beniamini come il portiere Stefano Bobbo, con la squadra che chiude malinconicamente all’ultimo posto in classifica in C-2, retrocede e nell’estate successiva fallisce, lasciando spazio al nuovo Trapani di Andrea Bulgarella.
Nonostante tutto, in quel torneo 1989-90, Sciacca disputa 24 partite: 19 in campionato con un gol e 5 in Coppa Italia, andando a segno anche in questa competizione.
Resta in granata nell’anno della serie D e diventa sempre più il faro del centrocampo granata, anche se la squadra manca il ritorno tra i professionisti, chiudendo al secondo posto alle spalle del Gangi. Per lui le presenze sono 31, 26 in campionato, con 6 gol, e 5 in Coppa Italia, con una rete.
E’ ancora al Trapani nel torneo successivo e anche questa volta i granata, guidati da lui a centrocampo, chiudono al secondo posto dietro al Sora, mentre Sciacca disputa 32 partite: 30 in campionato con 4 gol e 2 in Coppa Italia.
L’estate successiva, dopo 101 presenze e 13 reti, lascia i granata per trasferirsi al Foggia, in serie A, esordendo in massima serie il 27 settembre ’92 nella vittoria contro l’Udinese e realizzando la sua prima rete il 18 aprile 1993 nel successo per 4-2 sul campo del Pescara.
Chiusa l’esperienza con i rossoneri pugliesi, si è trasferito al Ravenna e, dopo il ritiro, è stato anche allenatore delle giovanili granata dal 2008 al 2010.