Una sola stagione a Trapani. Ma gli ĆØ bastata per dimostrare le sue grandi doti e, se alla fine i granata sono retrocessi in serie C, ĆØ anche perchĆ© sul finire della stagione viene convocato nella nazionale Under 20 dellāArgentina, saltando le ultime due gare. Quelle decisive per accedere almeno ai play-out.
Santiago Colombatto, nato il 17 gennaio 1997, ha militato nel Trapani nella stagione 2016-17, quella successiva alla finale play-off per la promozione in serie A. Un torneo cominciato in panchina con Serse Cosmi e finito con Alessandro Calori e l’amara retrocessione.
Santiago Colombatto arriva in granata in prestito dal Cagliari e diventa sin da subito un punto di riferimento. Tanto da arrivare a collezionare 30 presenze senza segnare gol, ma fornendo tre assist ai compagni di squadra.
Nel finale di stagione la convocazione con la nazionale argentina Under 20 lo porta via da Trapani e la squadra ne risente, non riuscendo nel miracolo della salvezza.
Terminata quellāesperienza con la maglia del Trapani, rientra a Cagliari, ma con i rossoblù non gioca e, allora, va in prestito prima al Perugia e poi al Verona. Prosegue la sua carriera in Belgio, al VV Sint-Truiden, formazione che milita nella Jupiter Pro League, lāequivalente della serie A italiana, quindi, passa al Leon, in Messico, vincendo il titolo di Apertura e guadagnandosi l’accesso alla Liga de Campeones della Concacaf, l’equivalente della Champions europea, prima di approdare al Famalicao, societĆ che milita nella serie A portoghese e al Real Oviedo, nella serie B spagnola, vincendo il campionato nel 2024-25 e militando nella massima serie in quella 2025-26.