Undici presenze, anche se nessuna da titolare. Ma è stato in campo negli ultimi sette minuti della partita disputata a Cremona, quella che ha portato il Trapani in serie B per la prima volta.
E’ la storia, in sintesi, di Alessandro Romeo con il Trapani. Nato a Roma il 19 gennaio 1987, Romeo la stagione prima di venire a Trapani ha militato in serie B con l’Ascoli. Con l’allora allenatore granata Roberto Boscaglia non è scattata la scintilla e il feeling ne è venuto meno, così colleziona solo 11 presenze, tutti scampoli di partita, non riuscendo a mettere a segno neanche un gol. Potendosi, però, vantare di avere conquistato la serie B, facendo impazzire di gioia una intera tifoseria che attendeva da sempre il salto tra i cadetti, sempre sfuggito nei precedenti.
Alla vigilia di quel campionato Romeo aveva firmato un contratto biennale, per cui sarebbe dovuto restare anche nella stagione successiva, quella della serie B. Proprio il mancato feeling con l’allenatore, però, lo portò a interrompere anzitempo il suo rapporto con il Trapani e, dovendo scegliere dove proseguire la propria carriera, tra tutte le proposte che gli arrivano, sceglie l’Esperia Viareggio.
Al termine di quella stagione, il suo contratto con il Trapani è scaduto e non lo rinnova, decidendo di ripartire da Pistoia. La notte di Capodanno del 2014, quando già era in prestito all’Esperia Viareggio, rimane coinvolto in un incidente stradale mentre guidava la sua auto in compagnia di un altro calciatore del Trapani, Francesco Finocchio, quell’anno lui si in serie B con Boscaglia.