Ha rappresentato il riscatto di una cittĆ . Da appassionato di calcio a protagonista in campo, dall’essere spettatore all’essere l’attore protagonista. E quando scendeva in campo non concedeva scampo ai rivali, con le sue azioni sulla fascia sinistra che mettevano sempre in difficoltĆ gli avversari.
Roberto Sorrentino, per tutti ‘u chiovu‘ proprio per la sua capacitĆ di insinuarsi nelle difese avversarie, era nato il 7 febbraio 1948, volando in cielo nel 2010, prematuramente, a 61 anni.
Al Trapani c’ĆØ arrivato giovanissimo dalla, ormai scomparsa, Libertas Trapani, ed esordƬ in granata nel 1966-67 con una presenza. Piano piano si guadagnò sempre più spazio e, cosƬ, nel 1967-68, con il Trapani in C, gioca 5 partite segnando un gol. Nel 1968-69 ne gioca 21 e segna altre 2 reti, mentre nel 1969-70 ĆØ titolarissimo con 35 presenze e 4 gol. Ma in quell’annata il Trapani finisce ultimo e retrocede in D. Quindi, nel 1970-71 le sue presenze sono 32, con 12 gol, e nel 1971-72 scende in campo altre 27 volte realizzando 6 reti. Infine, la sua ultima stagione al Trapani ĆØ quella del nel 1972-73, in C, con 25 presenze e 5 reti.
Quindi, passa alla Massiminiana di Catania, la squadra creata dal futuro presidente etneo Massimino, e poi al Marsala. Chiuse la carriera al Ligny, segnando anche due reti al ‘suo’ Trapani che, in quegli anni, lo aveva ormai ritenuto non più in grado di competere a certi livelli.
E’ scomparso nel gennaio del 2010 ed incredibilmente il Trapani nella prima partita successiva al suo decesso, non ha osservato il minuto di raccoglimento per un calciatore che ha contribuito a scrivere la storia della societĆ . Una ‘macchia’ soltanto in parte cancellata dal Comune di Trapani che gli ha intitolato la struttura di Fontanelle Sud, oggi affidato all’Accademia Trapani.
L’ho ricordo con grandissimo affetto per avere giocato insieme per anni nel Trapani e prima nella Libertas .
Rimani un mito. Ciao Roberto