A Trapani ha avuto una seconda possibilità, riconquistando quella serie B che aveva soltanto assaggiato all’inizio della sua carriera. E’ Stefano Scognamillo, nato il 4 maggio 1994.
Giunto in prestito dal Parma per disputare il campionato 2018-19, con il Trapani che si ritrova ai nastri di partenza del torneo di serie C, Scognamillo si è messo in mostra con un bottino complessivo di 21 presenze tra le 15 relative al campionato, le 3 in Coppa Italia e altrettante nei playoff. E’ stato un vero combattente ed ha contribuito anche lui al ritorno dei granata in serie B dopo due anni di purgatorio in C.
Nell’anno seguente è rimasto a Trapani, ma solo in un secondo momento, perché in estate era rientro al Parma dove ha provato a destreggiarsi sia con la difesa a tre sia con quella a cinque. Poi, però, ha deciso di lasciare i ducali e indossare di nuovo la maglia granata, anche se, questa volta, ha rimediato diversi cartellini gialli che ne hanno condizionato il rendimento. Tanto che, a fine stagione, ha raggiunto il record di sedici ammonizioni, il suo primato negativo di tutta la carriera.
Prima di arrivare a Trapani Scognamillo aveva militato nell’Ascoli, in serie B, e poi, era sceso di categoria, militando in diverse formazdioni di serie C, tra cui Real Aversa e Matera, dove si era fermato per tre differenti campionati. Terminata l’esperienza con il Trapani, invece, ha proseguito la propria carriera in Piemonte, con l’Alessandria, e poi scendendo di nuovo al Sud, fino in Calabria per giocare con la maglia giallorossa del Catanzaro.
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