Grande umiltĆ , in campo durante le partite, ma anche nel corso degli allenamenti quando era l’ultimo ad andare via. Michele Ferri, nato il 29 maggio 1981, ĆØ stato un rinforzo voluto dall’allora direttore sportivo granata Daniele Faggiano per fornire all’allenatore Roberto Boscaglia un’alternativa per il finale di stagione, nel primo torneo del Trapani in serie B, nella stagione 2013-14.
Ferri, dopo una lunghissima carriera da protagonista in squadre di vertice in B, ma, soprattutto, in serie A dove ha militato con le maglie del Cagliari, della Sampdoria e dell’Atalanta, nell’estate 2013 si ritrovò senza squadra. Un combattente come lui, però, non si arrese e decise di proseguire gli allenamenti, convinto che, prima o poi, una chiamata sarebbe arrivata. E, alla fine, ha avuto ragione proprio lui, in quanto, nel corso del mercato di riparazione della stagione 2013-2014, arrivò la chiamata del ds trapanese Danieie Faggiano. Non fu difficile trovare l’accordo, perchĆ©, alla fine, tutti lo volevano. Ferri per tornare a giocare da protagonista e il Trapani per rinforzare la rosa. CosƬ, dopo una breve trattativa, arrivò la firma sul contratto. Michele Ferri, quindi, esordisce con il Trapani il 15 febbraio 2014, giocando gli ultimi sei minuti della gara che i trapanesi disputano contro la Reggina e che si concluderĆ con il punteggio di 1-1.
L’esperienza a Trapani si ĆØ chiusa a fine stagione, ma proprio grazie a quei sei mesi in granata, Ferri ĆØ rientrato nel “giro”, considerato che nella stagione successiva ha giocato con la Pro Vercelli, chiudendo la carriera alla Pro Patria e, infine, al Varese, nel campionato di serie D.
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