Il patron avrebbe fornito delle garanzie al primo cittadino al quale lui stesso si era rivolto per avere un garante nelle trattative per la cessione
Il mancato pagamento degli stipendi del mese di aprile, per via della vertenza praticata ai calciatori, rappresenta una boccata d’ossigeno non indifferente per il Trapani il quale, grazie anche al contributo da 400 mila euro ricevuto nei giorni scorsi dalla Lega per via dell’emergenza Coronavirus, avrebbe superato di fatto le difficoltà legate all’iscrizione al prossimo campionato di serie C.
Tutta la documentazione necessaria non è stata ancora depositata in sede, ma non si tratterebbe più di una corsa contro il tempo, perché i problemi maggiori, legati alla liquidità, sarebbero stati superati proprio con la vertenza ai calciatori ed il contributo da 400 mila euro.
Il primo problema, pertanto, sembra ormai superato, anche se si attendono comunicazioni ufficiali a riguardo. Per poi concentrarsi sulla scelta di ds, allenatore e costruzione della squadra
Speriamo
Signor Petroni, valuti con un sondaggio urgente tra quelli che hanno a cuore le sorti del Trapani calcio e metta il 50 % di quote in azioni a disposizione dei tifosi e delle persone che possono fare qualcosa di concreto. Un pacchetto minimo di azioni da 1.500,00 /2.000,00 euro il Trapani calcio potrebbe fare un bel salto di qualità. Ci pensi. Ovviamente ci vuole gente competente che amano veramente il Trapani calcio è non il Dio denaro.
Si ma dopodomani ci sta la scadenza