Un terzino che interpretava il ruolo come quelli di oggi: facendo su e giù sulla fascia per difendere e poi rilanciarsi in attacco. Anche per questo Rocco Capasso, nato il 31 dicembre 1954, è ancora oggi un beneamino della tifoseria del Trapani.
In granata ha disputato una sola stagione, nella serie C 1975-76. Il Trapani riuscì a strapparlo alla Casertana, dove aveva militato nelle stagioni precedenti, mettendo in mostra tutte le sue capacità e vincendo la concorrenza di altre aggierrite formazioni intenzionate a tesserare la “freccia” sulla fascia.
In quell’unica stagione con la maglia del Trapani, Rocco Capasso, giocò in tutto 36 partite, fra le 3 presenze in Coppa Italia e le 33 gare nelle quali è sceso in campo nel corso del campionato di serie C. In Coppa il Trapani chiuse il girone al secondo posto con 4 punti, frutto di una vittoria, due pareggi e una sconfitta, all’esordio, contro il Marsala, formazione che chiudendo il girone al primo posto conquistò la qualificazione al turno successivo.
In campionato i granata partirono male, con due sconfitte consecutive, in casa con il Messina ed a Sorrento. La squadra seppe riprendersi, anche se, al termine del campionato, chiuse all’undicesimo posto con 37 punti, ben distante dal Lecce che vinse il campionato con 55 punti, ottenendo il ritorno in serie B.
Di lui ancora oggi i tifosi ricordano le sgroppate in avanti, perché Capasso è stato un precursore: difendeva, ma al tempo stesso anche attacava.
Terminato quel campionato lasciò Trapani, passando al Marsala, prima di ritornare in Campania, tra la Casertana, Palmese, Savoia e Nola.