Qualità e carattere. Sono le due caratteristiche di Valerio Bertoldo, centrocampista nato il 15 gennaio 1950 e che ha giocato con il Trapani nel campionato di serie C 1974-75.
Arrivò a 24 anni, nel pieno della carriera. Esordì con la Viterbese passando poi alla Sambenedettese e, quindi, all’Almas e , quindi, arrivò l’esperienza al Trapani. All’inizio della stagione faticò per farsi notare dall’allenatore, ma, quando ebbe la possibilità di scendere in campo, fece subito vedere tutte le sue qualità. Tanto che il suo impiego aumentò nel corso del campionato, finendo per essere impiegato sempre di più con il passare delle giornate.
Alla fine di quella stagione le sue presenze furono in tutto 13 presenze, riuscendo anche a trovare la gioia del gol in una occasione, nella partita che il Trapani disputò contro la Cynthia Genzano.
Quel campionato, però, passò alla storia per un altro motivo, legato a Valerio Bertoldo, ma non per le sue gesta in campo. Nel corso della stagione, infatti, si verificarono dei problemi con i pagamenti degli stipendi e alcuni calciatori decisero di incrociare le braccia.
A tal punto che alcuni, e tra questi c’era proprio Bertoldo, non vollero partire per la trasferta che il Trapani doveva disputare sul campo del Matera. Quello che si verificò fu un vero e proprio “muro contro muro”, con la società da un lato e i calciatori dall’altro.
La crepa diventò una vera e propria frattura, pertanto, al termine della stagione, le strade di Valerio Bertoldo e del Trapani si divisero, con il calciatore che proseguì la propria carriera facendo ritorno alla Viterbese dove rimase fino al ritiro, restando poi a vivere nella cittadina laziale.