Due campionati, intervallati da una pausa di cinque anni, per un totale di 48 presenze, con una salvezza in B nella prima esperienza e la conquista della cadetteria nella seconda.
E’ questa la storia di Desiderio Garufo, nato il 22 aprile 1987, con il Trapani. Tutto cominciò nell’estate del 2013 quando Garufo accettò la proposta dell’ex diesse granata Daniele Faggiano e si trasferì a Trapani. L’esordio in maglia granata avvenne nella gara di Coppa Italia con l’Albinoleffe l’11 agosto 2013 e quell’anno collezionò in tutto 38 presenze, 36 in campionato e 2 in Coppa Italia.
Il suo rapporto con il Trapani, però, non proseguì, tanto che nelle due stagioni successive si trasferì in Piemonte, al Novara. Ma, soprattutto, nella seconda, non trovò tanto spazio, tanto che decise di cambiare nuovamente squadra, accettando la proposta che gli era stata formulata dal Catania.
Fu una parentesi, perché nel campionato successivo accettò di ritornare a lavorare con il ds Faggiano che aveva avuto proprio al Trapani e, pertanto, firma con il Parma.
E’ un campionato “strano” e quando si conclude la stagione si ritrova senza squadra. Decide, così, di ricominciare proprio dal Trapani. E’ un ambiente totalmente nuovo rispetto a quello che aveva lasciato cinque anni fa, ma lui si adatta immediatamente e gioca in tutto 10 partite, 8 in campionato, una in Coppa Italia ed un’altra nei play-off, con i quali i trapanesi riescono a centrare la promozione in serie B guidati da Vincenzo Italiano ed avendo la meglio nella finale sul Piacenza. Quindi, il trasferimento alla Reggina con la quale conquistò l’ennesima promozione in B.
Seguici su
Aggiungi trapanigranata.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.