E’ uno dei “centenari” del Trapani. Complessivamente con la maglia granata ha disputato 115 partite e negli anni Settanta ha rappresentato uno dei punti fermi della squadra in ogni stagione. Si tratta di Domenico Cintura, per tutti Mimmo, nato il 6 maggio 1952.
Esordì in granata giovanissimo, nel 1969-70, in serie C, stagione amara per il Trapani, perché che si concluse con una inaspettata retrocessione dalla serie C alla serie D e, in quell’anno, collezionò 4 partite riuscendo anche a mettere a segno un gol.
Con la retrocessione in D riuscì a trovare più spazio, tanto che nel torneo 1970-71, scese in campo per 25 volte, andando anche a segno, in una occasione. E l’anno dopo, nel 1971-72, le sue presenze furono 27 con 3 reti. E al termine di quell’annata arrivò la vittoria del campionato ed il ritorno dei granata in serie C. Restò al Trapani anche nel 1972-73 (22 presenze compresa una in Coppa Italia), mentre nel 1973-74 giocò solo fino a novembre con 3 gare in Coppa e 4 in campionato.
Lasciato il Trapani passò al Modica e, poi, proseguì in altre squadre. Ma la sua storia d’amore con il Trapani non si era ancora conclusa, perché nel 1979-80, quando i granata si ritrovarono nuovamente in serie D, accettò di ritornare a “casa” e disputò in tutto 30 partite. Al termine di quel torneo passò, invece, al Ligny, l’ambiziosa società trapanese che aveva scalato le categorie in pochissimi anni, e rimase con la maglia arancio-nera fino alla stagione 1983-84 quando il Ligny aveva cambiato il proprio nome in Pro Trapani, passando anche ai colori sociali granata. A tutti gli effetti, il primo passo verso la fusione della stagione successiva.
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me lo ricordo quando a 13/14 anni giocava nella squadra del mio rione assieme a un suo parente ,grande amico mio; già allora era un fenomeno! Ciao Mimmo , buona vita.